• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Agosto 20, 2026
31 °c
Rimini
27 ° Ven
27 ° Sab
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Misano

Maria Grazia, la signora che pianta rose antiche

Redazione di Redazione
9 Luglio 2010
in Misano
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

LA TERRA

– C’è “L’uomo che piantava gli alberi” di Jean Giono che trasforma una zona brulla del sud della Francia in uno dei luoghi più belli del mondo. E’ la trama del commovente libro dello scrittore italo-francese. A Misano Monte, c’è una signora che pianta rose antiche che potrebbero degnarsi di un romanzo: bellissime, profumate, eleganti. Solo che non resistono più di un paio di giorni alla forza del tempo. Come momenti preziosi, tutto svanisce troppo presto.
La signora si chiama Maria Grazia Marcolini, è sposata con Atanasio (un signore dal nome antico, è un caso?, che commercializza strumenti musicali) ed ha una figlia, Lara. Ha creato il suo paradiso in quattro mila metri quadrati di terra dalla bellezza mozzafiato, con in un angolo una casa colonica ristrutturata non meno bella quanto antica. La posizione è sontuosa; al centro di un imbuto con vista mare ed una larga fetta della Valconca. Da metà pomeriggio, ci si può divertire con il gioco dell’eco. Dopo averle fatte girovagare, la natura è capace di restituirti anche due parole: nome e cognome, ad esempio.
Ognuna delle 150 varietà di rose, ha una storia, un racconto, una piccola avventura. I luoghi deputati per trovarle sono i cimiteri, i ruderi, vecchie case di campagna, chiesoline abbandonate. E poi, fiere e commercianti. Un giorno una sua amica, Olga, deve andare al cimitero di Mercatale per i defunti. Il luogo ha centinaia d’anni ed è ben tenuto. Maria Grazia raccoglie i getti delle rose e le riproduce per talea.
Un’altra volta, ricorda il marito Atanasio, rischia di “ammazzarsi”. Scorge vicino ad un ammasso di vecchi sassi nei dintorni di Santarcangelo quei rami con le spine: si lancia.
E sempre sulle colline di Santarcangelo, 4-5 anni fa, ha trovato la rosa verde: bruttina ma ambita dai collezionisti. Ricorda: “Raccolgo diversi getti, ma solo quando inizia a fiorire mi accorgo che è verde”.
Il mese in cui visitare il parco è maggio naturalmente; i quattromila metri quadrati sono abbracciati da 5-6 mila rose in una vampata di colori e profumi.
Quarti di nobiltà in famiglia (la nonna era una Petrangolini), professione insegnante, la signora Marcolini oltre a coltivarle, le studia, le cataloga, le riproduce, le sue rose antiche, senza disdegnare le moderne, che rifioriscono, resistono giorni, ma sono senza profumo. Ogni anno, per talea (prendere la potatura, interrarla nei vasi, innaffiarla) riproduce circa 200 piante, pronte per gli amici. Ma il suo parco delle rose è anche altro: piante, essenze, alberi da frutta, cespugli, della tradizione. Tutte le pianticelle che nascono casualmente vengono trapiantate dalla terra ai vasi per essere successivamente regalate e trovare altri appassionati.
Di quella bella casa colonica “trovata” otto anni fa, dice: “Non appena io e mio marito la vedemmo, fu colpo di fulmine. Dopo due secondi l’avevamo già comprata”. Risale ad alcune centinaia di anni fa ed è stata tirata su in almeno tre fasi. La parte più antica ha i muri in mattoni che sono dei contrafforti. Perfettamente inserita nell’ambiente, potrebbe essere il modello per un manuale di architettura: sottovento, esposta a sud, con nei presi un ruscello dove attingere l’acqua. Si trova sulla vecchia strada che un tempo collegava Misano Monte a San Clemente, a circa cento metri dalla Provinciale attuale.
La passione per le rose le appartiene da sempre; è una pianta fatidica nella sua vita. A 14 anni, partecipa ad una selezione per voci nuove a Sassocorvaro e canta “Rose rosse per te”; presenta Pippo Baudo. Con le adorate piante dialoga la signora Marcolini: “Le rose sono come gli uomini: permalose, generose, gelose. Amano e detestano le persone che si avvicinano. Mio marito ne ha preso una sotto l’auto; da allora, per l’affronto, non ne ha più voluto sapere di fiorire”.

Articolo precedente

Alberghi, si vende a poco quello che vale poco

Articolo seguente

Turismo-crisi: la fine del modello Rimini?

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Attualità

Misano. Hotel Bristol d’agosto: classica partita di calcio prima… Dopo con pizzata e birra

19 Agosto 2026
Eventi

Misano. Eventi, dal 20 al 23 agosto: musica, spettacoli e mercatini

19 Agosto 2026
Eros Monticelli
Focus

Misano. Addio a Eros Monticelli, un gentiluomo misanese

19 Agosto 2026
Le due famiglia con al centro Simone Migani
Focus

Misano. Hotel Bristol, festeggia tre famiglie: Breviario (45 anni), Mauri (25 anni) e Scotti (35). Pergamene e medaglie consegnate dal sindaco Fabrizio Piccioni

18 Agosto 2026
Focus

Misano. Ferragosto, viale della Repubblica tra piazzale Roma e viale Platani: 3 rotture dei tubi e mattonelle accatastate sotto i platani…

14 Agosto 2026
Misano Adriatico, fuochi d'artificio
Eventi

Misano. Ferragosto, quattro giorni di eventi

12 Agosto 2026
Passeggiata sul Rio Agina, rendering
Ambiente

Misano. Rio Agina, messa in sicurezza e coperto per farne una passeggiata

10 Agosto 2026
Focus

Riccione-Misano. Ciclabile Riccione-Misano: pericolosa

10 Agosto 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Turismo-crisi: la fine del modello Rimini?

Intercettazioni, chi svela le verità?

Addio al dottor Arangio, bella persona

“Raibano, i capannoni servono”

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Cattolica. Lavori alla piscina, investimento da 700mila euro col Project financing 19 Agosto 2026
  • Misano. Hotel Bristol d’agosto: classica partita di calcio prima… Dopo con pizzata e birra 19 Agosto 2026
  • Rimini. Turismo: Sandro Mandrelli da 70 anni, AnnaMaria Ferretti da 66 premiati 19 Agosto 2026
  • Gradara Ludens, capitale del gioco il 19 e 20 settembre 19 Agosto 2026
  • Mondaino. Palio de lo Daino, rievocazione della pace tra Federico da Montefeltro e Sigismondo Malatesta da meraviglia: spettacoli, antichi mestieri, cibo… 19 Agosto 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-