• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Aprile 9, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Economia. Commissione al bivio su gas ed energia nucleare

Redazione di Redazione
20 Gennaio 2022
in Economia
Tempo di lettura : 4 minuti necessari
A A
Vignetta di Cecco

Vignetta di Cecco

Vignetta di Cecco

 

Tratto da lavoce.info

di Giuseppe Bongiovanni, ha conseguito il MA in Law presso l’Università Bocconi (Milano), con una tesi sulla rilevanza del Comprehensive Economic and Trade Agreement nella riforma dei meccanismi di risoluzione delle controversie tra Stati e investitori

 

Entro la fine di gennaio, la Commissione europea dovrà adottare l’atto complementare delegato sulla tassonomia, che fornirà agli investitori una classificazione delle fonti di energia considerate sostenibili. È il momento delle scelte per gas e nucleare.

Il quadro normativo europeo

La Commissione europea dovrà adottare entro la fine del mese l’atto complementare delegato sulla tassonomia. Il documento dell’esecutivo europeo fornirà agli investitori una classificazione delle fonti di energia considerate sostenibili, nell’ottica di raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

Il regolamento Ue 2020/852, conosciuto come “regolamento sulla tassonomia”, ha stabilito i criteri per determinare se un’attività economica può essere considerata eco-sostenibile, con lo scopo di individuare il grado di eco-sostenibilità di un investimento. Nel regolamento era stata inoltre prevista la creazione di una piattaforma sulla finanza sostenibile, formata da rappresentanti istituzionali, esperti della società civile e del mondo accademico. I partecipanti alla piattaforma hanno assistito la Commissione attraverso l’analisi delle richieste provenienti dai portatori di interessi, monitorando i flussi di capitali diretti verso gli investimenti sostenibili e fornendo consulenza sugli aspetti più tecnici.

La Commissione è ora chiamata, entro gennaio 2022, ad adottare un atto delegato relativo alla “tassonomia verde”, decidendo se includervi il gas naturale e l’energia nucleare. L’inserimento delle due fonti energetiche nella lista degli investimenti sostenibili avrebbe conseguenze di notevole entità, sia in relazione al raggiungimento degli obiettivi climatici europei, sia in vista dell’afflusso di capitali esteri nella fase di ripresa post-pandemica, senza tralasciare le implicazioni politiche nei rapporti con la Russia e gli altri partner energetici.

Le reazioni

In un comunicato del 1° gennaio, la Commissione si è espressa a favore dell’inserimento di gas e nucleare nella lista delle fonti energetiche che faciliteranno l’Unione nella sua “transizione verde”. L’esecutivo ha tuttavia chiarito che la scelta sarebbe comunque subordinata a condizioni chiare e rigorose, ma la precisazione non è stata sufficiente a evitare critiche e perplessità.

In una lettera aperta, l’Institutional Investors Group on Climate Change (Iigc), un gruppo che raccoglie più di 370 investitori istituzionali con un patrimonio gestito di 50 mila miliardi di euro, ha invitato la Commissione a non includere il gas naturale nella lista degli investimenti eco-sostenibili, dichiarando che farlo comprometterebbe gravemente il ruolo dell’Unione come leader nella finanza sostenibile. Infatti, se è vero che la combustione del gas produce il 50 per cento in meno di emissioni di CO2 rispetto a quella del carbone, le infrastrutture gasiere generano rilevanti fughe di metano, tra i principali responsabili del surriscaldamento terrestre.

Leggi anche:  Pechino torna al carbone

Il documento proposto dalla Commissione si è rivelato divisivo anche in relazione all’energia nucleare. Se Repubblica Ceca, Polonia, Bulgaria e, soprattutto, Francia sono favorevoli all’introduzione del nucleare nella lista, in ragione del basso livello di emissioni di CO2 che esso genera, Germania, Austria e Lussemburgo sono invece contrari e hanno sollevato preoccupazioni circa la sicurezza e lo smaltimento delle scorie. In ragione della forte dipendenza per il soddisfacimento del suo fabbisogno energetico, è in particolare la Francia a esercitare pressioni per un rilancio del nucleare, come già analizzato in un precedente contributo.

L’impatto della scelta della Commissione

Dal punto di vista politico, qualora la Commissione si decidesse in senso favorevole all’inserimento, la posizione dei sostenitori di un ritorno all’energia nucleare ne risulterebbe rafforzata. Si pensi al caso dell’Italia, tra i paesi europei più sensibili al rincaro energetico, in cui lo stesso Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani si è dichiarato favorevole agli small modular reactors, reattori nucleari di dimensioni più contenute, meno potenti e più sicuri. Per quanto concerne l’impatto sull’ambiente, l’energia nucleare è considerata da più osservatori – tra cui l’Unece – come uno strumento utile, se non addirittura necessario, per il raggiungimento degli obiettivi climatici previsti dagli accordi internazionali. In un’ottica di rispetto delle soglie previste per il 2030 e il 2050, alcuni stati membri potrebbero dunque dover riconsiderare la loro posizione sul nucleare.

La scelta di introdurre il gas naturale, dal canto suo, solleva alcune perplessità in relazione agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Investimenti in questo settore, infatti, con un livello di emissioni inferiore a 270 g CO2e/kWh e nel rispetto di altre condizioni, verrebbero considerati “verdi” dalla Commissione, ma consulenti dell’Ue hanno invece raccomandato il più basso limite di 100 g CO2e/kWh a fini di maggior tutela ambientale.

I prossimi passaggi

Gli esperti della piattaforma sulla finanza sostenibile, che avrebbero dovuto presentare le loro osservazioni alla Commissione entro il 12 gennaio, hanno ricevuto una dilazione fino al 21 del mese. Una volta esaminati i loro contributi, la Commissione prenderà una scelta definitiva e adotterà formalmente l’atto delegato, per poi trasmetterlo ai co-legislatori europei: Consiglio e Parlamento.

Leggi anche:  Con rigenerazione e riuso cambia l’approccio ai rifiuti

Nelle prossime settimane sarà dunque interessante scoprire se la Commissione confermerà la sua scelta di inserire entrambe le fonti energetiche nella tassonomia, oppure se raggiungerà una soluzione di compromesso, al fine di garantire all’atto delegato una maggiore probabilità di essere approvato dai rappresentanti degli stati membri.

Lavoce è di tutti: sostienila

Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molti altri siti di informazione, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto

Articolo precedente

Economia. Imprese recuperate dai lavoratori: un bilancio positivo per lo stato

Articolo seguente

Rimini. Teatro degli Atti: “Io sono mia moglie” di Michele Di Giacomo

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Rimini Fiera, TTG
Economia

Rimini. Legacoop: “Casello Rimini Fiera, i cambi di scenario non convincono le cooperative”

9 Aprile 2026
Italia in Miniatura
Economia

Rimini, Riccione, Cattolica. Costa Parchi, Pasqua da record: 21mila presenze in tre giorni

7 Aprile 2026
Economia

Gabicce Mare. Carlo Sama e Sergio Cusani presentano i loro libri il 24 aprile alle 17 all’Eden Rock

7 Aprile 2026
Economia

Rimini. Pd: “Caro ministro Mazzi, in bocca al lupo e valorizzare il nostro territorio”

6 Aprile 2026
Cultura

Pesaro. Compasso d’Oro, 9 aziende del Pesarese selezionate per il prestigioso premio

1 Aprile 2026
Economia

Misano Adriatico. Conflavoro PMI Misano Albergatori Turismo: in un anno quarantina di associati e dialogo avviato con il Comune

30 Marzo 2026
Economia

Rimini. Regione: “Concessioni balneari, servono tempi certi e coinvolgimento delle Regioni sul bando-tipo per l’affidamento. Non accetteremo soluzioni calate dall’alto: vanno tutelate qualità, imprese e specificità del nostro sistema turistico”

29 Marzo 2026
Economia

Riccione. Confesercenti: Fabrizio Vagnini confermato alla Presidenza. Focus su commercio, cantieri e futuro dell’arenile

26 Marzo 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Rimini. Teatro degli Atti: "Io sono mia moglie" di Michele Di Giacomo

Federico Fellini

Rimini. Buon compleanno Federico Fellini: nasceva 102 anni fa. I suoi 42 film del cuore... da Chaplin a Kubrick

Gianfranco Vanzini

Cattolica. Covid e depressione

Maurizio Lugli

Cattolica. La funzione deleteria dei social nella pandemia

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Riccione. Eventi, il cartellone dal 9 al 12 aprile: tra sapori e profumi, grande arte e sport internazionale 9 Aprile 2026
  • Angolo della poesia. Oltre l’Odio, Solo Tu 9 Aprile 2026
  • Rimini. Verona Vinitaly 2026, 15 vignaioli della Rimini Doc nella vetrina del mondo 9 Aprile 2026
  • San Giovanni in Marignano. Turismo e marketing territoriale, bell’incontro per puntare sul turismo 9 Aprile 2026
  • Rimini. Parcheggio Tripoli, ultimi lavori sotto terra e in superficie. A inizio estate confermata la consegna dell’opera 9 Aprile 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-