• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
mercoledì, Agosto 26, 2026
26 °c
Rimini
28 ° Gio
29 ° Ven
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Economia. È una questione di fiducia

Redazione di Redazione
23 Maggio 2022
in Economia, Senza categoria
Tempo di lettura : 4 minuti necessari
A A
Vignetta di Cecco

Vignetta di Cecco

 

Vignetta di Cecco

 

Tratto da lavoce.info

DI PAOLO BALDUZZI, ricercatore in Università Cattolica, dove insegna Scienza delle finanze ai corsi diurni e serali, triennali e magistrali.

Con il Decreto Ucraina presentato alla Camera il 18 maggio, il governo Draghi ha posto per la cinquantesima volta la questione di fiducia su una votazione in Parlamento, raggiungendo la media record di 3,33 questioni di fiducia poste al mese.

Cos’è il voto di fiducia e come è regolato

Nella Costituzione italiana, la parola “fiducia” compare tre volte. Tutte le volte, peraltro, all’interno del medesimo articolo, il 94, che disciplina il voto – appunto – di fiducia del parlamento nei confronti del governo e che determina la sua entrata in carica. Non si fa riferimento invece alla “questione di fiducia”, che è invece normata dalla “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, meglio nota come legge 400/1988 (artt. 2 e 5), nonché dai Regolamenti di Camera (art. 116) e Senato (art. 161). Secondo il regolamento della Camera dei deputati, se il Governo pone la questione di fiducia su un testo (ordine del giorno, mozione, risoluzione, emendamento, articolo, o anche intero progetto di legge se costituito da unico articolo), in caso di voto positivo del parlamento decadono tutti gli emendamenti e il testo è approvato. Sulla questione di fiducia si deve votare per appello nominale, non prima di ventiquattro ore dalla richiesta, salvo diverso accordo fra i gruppi parlamentari. Inoltre, la questione di fiducia non può essere posta su proposte di inchieste parlamentari, modificazioni del Regolamento e relative interpretazioni o richiami, autorizzazioni a procedere e verifica delle elezioni, nomine, fatti personali, sanzioni disciplinari ed in generale su quanto attenga alle condizioni di funzionamento interno della Camera e su tutti quegli argomenti per i quali il Regolamento prescrive votazioni per alzata di mano o per scrutinio segreto.

Il regolamento del Senato contiene meno dettagli ma la sostanza, naturalmente, resta la stessa. Infine, secondo la legge 400/1988 (art. 2), serve l’assenso preventivo del Consiglio dei Ministri prima che il Presidente del Consiglio, o un ministro delegato, ponga la questione di fiducia dinanzi alle Camere. Curiosamente, anche se dovrebbe essere ovvio, non sono definite le conseguenze di un eventuale voto sfavorevole. In altre parole, non è esplicitamente previsto che a seguito di voto sfavorevole su una questione di fiducia il governo si debba dimettere.

Perché la questione di fiducia è un istituto criticato? Secondo i critici, perché sovrappone la volontà del Governo a quella del Parlamento, attraverso quello che può essere considerato come un ricatto istituzionale: la vita del governo – e possibilmente la continuità della legislatura – vengono legate a questa decisione. Una forzatura che squilibria la tradizionale divisione dei poteri tra i due organi. Cosa invece giustifica il voto di fiducia? Da un lato, la necessità di decidere in tempi brevi; dall’altro, la certezza alle norme approvate. Anche con la decretazione d’urgenza (art. 77 della Costituzione), il Governo può legiferare per motivi di urgenza; tuttavia, il decreto legge così approvato richiede comunque un passaggio parlamentare di conversione – con o senza modificazioni – in legge entro 60 giorni, pena la decadenza dell’efficacia del decreto stesso. Non vi è quindi certezza che le norme approvate dal governo siano mantenute inalterate dal parlamento, a differenza della “questione di fiducia”. Che l’uso o l’abuso della questione di fiducia sia un problema rientra nelle valutazioni politiche: non c’è un organo che certifichi la necessità o meno della richiesta.

Il ricorso alla fiducia negli ultimi venti anni

Chiariti i riferimenti normativi, qual è stato l’uso del ricorso alla questione di fiducia negli ultimi 14 anni? Come illustrato già in un grafico su questo sito, il governo Draghi è quello che più di ogni altro ha fatto ricorso al voto di fiducia (considerando le medie mensili), seguito dal governo Monti, dal governo Conte II e dal governo Gentiloni.

Ci possono essere diverse ragioni che spiegano il fenomeno. Uno è la natura del governo. Sia il governo Draghi sia il governo Monti sono nati in un momento di emergenza nazionale, per affrontare temi specifici e urgenti (la crisi del debito nel 2011; la crisi pandemica e il Pnrr nel 2021). La fretta di dover approvare provvedimenti certi e urgenti potrebbe giustificare il ricorso elevato alla questione di fiducia. Tuttavia, anche il consenso parlamentare su cui si regge il Governo stesso potrebbe giocare un ruolo. La Tabella 1 presenta i voti ottenuti dagli ultimi 8 governi in Parlamento al momento del loro insediamento, nonché il numero di partiti nella coalizione di maggioranza e di quelli all’opposizione.

Senza enfatizzare troppo il risultato, è possibile comunque notare come il ricorso mensile alla questione di fiducia sia piuttosto correlato al supporto del governo in Senato, al supporto del governo alla Camera e, soprattutto, al numero di partiti che sostengono il governo stesso. Questo potrebbe significare che più ampio il sostegno al governo maggiore il numero di richieste e di emendamenti della stessa maggioranza che il governo si troverà ad affrontare: un ammontare di richieste che può essere gestito fino a un certo punto ma che, se considerato eccesivo, potrebbe portare il governo a porre la questione di fiducia.

Che questo processo faccia bene o male alla democrazia è impossibile da dire in termini oggettivi. Vale comunque sempre la regola per cui se il Parlamento ritenesse il Governo troppo autoritario, lo potrà sfiduciare con una mozione apposita.

Lavoce è di tutti: sostienila
Lavoce.info non ospita pubblicità e, a differenza di molti altri siti di informazione, l’accesso ai nostri articoli è completamente gratuito. L’impegno dei redattori è volontario, ma le donazioni sono fondamentali per sostenere i costi del nostro sito. Il tuo contributo rafforzerebbe la nostra indipendenza e ci aiuterebbe a migliorare la nostra offerta di informazione libera, professionale e gratuita. Grazie del tuo aiuto!

SOSTIENI LAVOCE

Articolo precedente

Rimini. Abbiamo anche il vaiolo delle scimmie…

Articolo seguente

Provincia di Rimini. Covid: 97 nuovi positivi (137.935). Terapia intensiva: 4. Decessi: nessuno

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Beatriz Colombo
Economia

Riccione. Colombo: “Il ministro Urso incontra il mondo produttivo: bella partecipazione”

25 Agosto 2026
Brunello Cucinelli al centro. Alla sua sinistra Pierpaolo Saioni e Niko Di Mastroberardino, assessore alla Cultura a Mondaino
In primo piano

Mondaino. Palio del Daino, lo stilista intellettuale Brunello Cucinelli in visita il 22 agosto: “Questa è la migliore festa d’Italia”

25 Agosto 2026
Economia

Rimini. Turismo anni ’80, quando si pianificava sul medio e lungo periodo… Da riprendere la vecchia strada

25 Agosto 2026
Attualità

Bellaria. Gli anziani de “Il Cigno” hanno incontrato Papa Leone XIV: consegnata una lettera al Pontefice

24 Agosto 2026
Economia

Sanità: i medici mancano dove c’è carenza di programmazione

20 Agosto 2026
Emma Petitti
Economia

Rimini. Petitti: “Tante imprese ma troppo piccole: la fragilità nascosta dietro il dinamismo economico”

20 Agosto 2026
Cronaca

Rimini. Turismo: Sandro Mandrelli da 70 anni, AnnaMaria Ferretti da 66 premiati

19 Agosto 2026
Rimini, piazza Cavour
Eventi

Rimini. Piazza Cavour: Balamondo World Music Festival dal 10 al 12 settembre con Sarah Jane Morris, L’Orchestraccia, Elio e Le Storie Tese. Tutte le sere Mirko Casadei POPular Folk Orchestra

19 Agosto 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente
Vignetta di Cecco

Provincia di Rimini. Covid: 97 nuovi positivi (137.935). Terapia intensiva: 4. Decessi: nessuno

Riccione. Cecchetto in visita al Centro 21

Rimini. Covid, il ritorno alla normalità anche per i figli

Uno scorcio dell'interno

Coriano. Ristorante Il Bellavista, serata indonesiana il 26 maggio

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Caldo in arrivo, nel weekend i musei di Rimini aperti gratuitamente per tutti come rifugi climatici 26 Agosto 2026
  • Rimini. Eventi, il cartellone di fine agosto della città sconosciuta: visite guidate, percorsi culturali e mostre 26 Agosto 2026
  • Angolo della poesia. Il buio di un domani 26 Agosto 2026
  • Riccione. Capitale dei francobolli e monete, 80 espositori dal 27 al 29 agosto al Palazzo del Turismo 26 Agosto 2026
  • Rimini. Meeting, per Alessandro Orsi la vacanza è la settimana del meeting… 26 Agosto 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-