Beatriz Colombo: “Valmarecchia, asse naturale per collegare borghi e cammini”.
Colombo, parlamentare di FdI (commissione Cultura camera dei Deputati): “Mobilità dolce e Cammini: una leva concreta per territori, cultura e turismo lento
Ieri alla Camera dei deputati si è tenuta una conferenza dedicata alla mobilità dolce a cui è intervenuto anche il Presidente della Commissione Cultura on. MOLLICONE, tema che si inserisce pienamente nel nuovo quadro di attenzione ai Cammini come itinerari culturali, appena varato alla Camera: una scelta che unisce tutela del paesaggio, valorizzazione dei borghi e sviluppo di un turismo più sostenibile e diffuso.
In questa direzione, è strategico il contributo di AMODO – Alleanza per la Mobilità Dolce, che lavora per mettere a sistema cammini, ciclovie, greenways e ferrovie locali, con un approccio molto concreto: intermodalità, accessibilità e “ultimo miglio”. L’idea di fondo è semplice e potente: i Cammini funzionano davvero quando sono collegati a nodi di trasporto e servizi (stazioni, bici, navette, informazione, accoglienza), così da rendere i territori raggiungibili e fruibili senza dipendere dall’auto.
Un tassello decisivo è l’Atlante della Mobilità Dolce, sviluppato anche con RFI, che individua nelle stazioni ferroviarie luoghi di accessibilità e scambio tra treno, bicicletta e percorsi a piedi, offrendo una base dati utile per programmare investimenti e priorità (dalla segnaletica alla sicurezza, fino ai collegamenti dell’ultimo miglio). Inoltre, nel Position Paper di AMODO, presentato ieri si richiama con forza l’esigenza di puntare su reti già esistenti, manutenzione continua e connessioni efficaci tra borghi, aree interne e infrastrutture leggere di mobilità dolce.
In tutto questo la provincia di Rimini può rafforzare il proprio ruolo di accesso ai percorsi lenti: stazione come punto servizi (informazioni unificate, segnaletica chiara, tracce e mappe, deposito bici, collegamenti verso l’entroterra), rendendo immediato il passaggio “treno → cammino/bici”. Questo è esattamente l’approccio indicato anche nel lavoro su intermodalità e accessibilità. Come sostiene anche l’architetto Massimo Bottini di AMoDo e presidente Italia Nostra Valmarecchia. La Valmarecchia: è un asse naturale per collegare borghi e cammini”.










