Tanto sole, tanto caldo, ma soprattutto tanta solidarietà. La 46ª edizione del Campo Lavoro missionario, la grande raccolta che ha coinvolto l’intera Diocesi, si è conclusa con un successo oltre ogni aspettativa.
Dai soli mercatini dei sei Campi sono stati raccolti 199.720 euro, con un significativo incremento rispetto agli anni precedenti: +27.227 euro rispetto al 2025, +40.954 rispetto al 2024 e ben +78.152 euro rispetto al 2023. Un risultato importante, favorito certamente dal bel tempo che ha accompagnato il weekend, ma soprattutto dall’impegno instancabile delle migliaia di volontari e dalla grande partecipazione di pubblico che ha affollato i mercatini.
Come sempre, è stato possibile trovare davvero di tutto: libri, giocattoli, scarpe, indumenti, oggetti per la casa, elettrodomestici, articoli elettronici e biciclette, in grande quantità. Oggetti venduti a prezzi accessibili che, sommati, hanno contribuito a raggiungere un risultato economico rilevante.
Al di là dei numeri, il Campo Lavoro missionario si è confermato una grande festa di popolo: adulti, giovani, bambini e anziani si sono ritrovati insieme, guanti alla mano, per compiere un gesto concreto di solidarietà verso gli altri e di attenzione verso l’ambiente.
Analizzando i dati per località, emerge che Rimini Celle ha registrato 63.759 euro, Rimini Cristo Re 23.455 euro, Verucchio 11.200 euro, Santarcangelo 39.736 euro, Bellaria 9.137 euro e Riccione 52.433 euro, dove sono confluite anche le raccolte delle altre aree della zona sud. Il bilancio definitivo sarà completato con gli incassi della lotteria e con la valorizzazione dei materiali raccolti, come rottami, indumenti e altri oggetti.
Non sono mancate alcune curiosità: a Rimini Celle è stata messa all’asta una Fiat 500 GT Giannini del 1971, perfettamente conservata, che ha permesso di raccogliere diverse migliaia di euro. A Riccione, invece, un episodio curioso ha visto sparire caffè e limoncino preparati per i volontari… venduti anch’essi al mercatino!
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Associazione Campo Lavoro, Gabriele Valentini, che ha ringraziato tutte le persone coinvolte e le aziende sostenitrici, sottolineando in particolare la preziosa presenza dei giovani. Unico appunto, l’invito a prestare maggiore attenzione alla qualità degli indumenti donati, non sempre adeguata.
Ancora una volta, il Campo Lavoro missionario si conferma non solo come un’importante iniziativa di raccolta fondi, ma come un forte momento di comunità, condivisione e impegno concreto per chi ha più bisogno.
Tratto dal sito ufficiale del Campo Lavoro Missionario











