• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
martedì, Aprile 21, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Cultura

Rimini. Angolo del racconto. “Il riccio e la lepre”

Redazione di Redazione
21 Aprile 2026
in Cultura, Rimini
Tempo di lettura : 2 minuti necessari
A A

di Arianna Lanci

 

IL RICCIO E LA LEPRE

Ieri mattina l’incontro con le rondini e i balestrucci, al ponte della ferrovia, lungo il tratto urbano del Marecchia, mi ha fatto sentire perfettamente a casa, in un luogo di verità, di cielo, e di lucente solitudine.
Nel pomeriggio poi è stata la volta di un nuovo contatto- con la terra. La voce del mio cane mi ha mostrato l’ospite discreto del nostro giardino- un giardino di quelli “trascurati”, in cui l’erba non viene taglia quasi mai- un ospite pieno di aculei, con un musino appuntito e un modo di stare al mondo che trasmette tenerezza e un senso di accudimento necessario. I ricci del resto sono animali che sembrano venire da un mondo lontano, sembrano molto esposti alle nostre disattenzioni, sembrano fragili nonostante quella corazza. Può una corazza mettere le ali quando l’urgenza è quella di salvarsi?

Poi la sera, da dentro una macchina, in una strada desolata, ho vissuto l’immagine di una lepre che correva. Correva esattamente davanti alla macchina, nel centro della strada, illuminata dalla luce artificiale. Se fosse arrivata un’altra macchina, dalla parte opposta della strada, l’avrebbe presa sotto? Lei correva. Continuava a correre. Davanti alla macchina, presa nella luce artificiale: estremamente vulnerabile ai miei occhi, perché ben visibile nel suo slancio verso la salvezza. Lei correva- correva con il suo corpo- un corpo interamente coinvolto nel tentativo di salvarsi. Dentro una macchina il mondo non è più una questione di salvarsi. Dentro una macchina ci si separa dal mondo. La lepre era del mondo, nel mondo, e correva davanti alla macchina, finché ad un certo punto ha voltato sulla destra, trovando finalmente un’apertura in cui addentrarsi, rifugiarsi, salvarsi. Da chi o da cosa? Non è importante. Importante è quello che ho provato, vedendola correre. Io dentro la macchina, lei fuori. Io seduta, lei di corsa.  Il suo corpo in movimento, dentro la luce artificiale, era la più perfetta immagine della verità. Chi siamo adesso? Del mondo? Nel mondo? Chi? Del? Nel?

All’improvviso un bambino è saltato fuori dal nulla di un parcheggio. Un bambino dentro un parcheggio di notte. Ha sorriso con imbarazzo e ha chiesto scusa. Saltato fuori dal nulla.

Ha chiesto scusa perché avrebbe potuto essere preso sotto, anche lui come la lepre, da una macchina.

Infine, dentro la notte fonda, il canto dell’usignolo- il primo della stagione. Un canto lontano, presente, vero di una verità struggente.

E nel tragitto verso casa, quando l’ho pensato, che avrei visto l’istrice, ecco che l’istrice è apparsa, attraversando rapida la strada e andandosi, anche lei, a rifugiare. La fortuna di un varco.

Il riccio, con le rondini e i balestrucci, il mio cane con il suo abbaiare che segnala, il correre della lepre e l’apparizione fugace dell’istrice: tutti frammenti di uno stesso sogno.

Un sogno diventato vero grazie all’usignolo, che canta di notte, tutta la notte. Canta non visto.

Canta sentito soltanto da chi- desidera sentirlo.

 

Articolo precedente

Campolavoro 2026, un’altra edizione da record

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Rimini, Palazzi dell'Arte
Eventi

Rimini eventi, il cartellone fino al 27 aprile

21 Aprile 2026
Pesaro, Rocca Costanza
Cultura

Pesaro. Rocca Costanza, lavori e visite convivranno. Costo: 650mila euro

21 Aprile 2026
Cultura

Riccione. Lorena Bianchi e Michela Morri in “Diari e segreti: incontro di lettura, arte e psicologia” all’hotel Morri il 23 aprile alle 21

21 Aprile 2026
Cattolica

Cattolica. Museo della Regina, “Donne nella marineria” il 22 aprile, ore 16.30

20 Aprile 2026
Ambiente

Riccione per la Giornata della Terra: un viaggio tra natura, rigenerazione, riflessioni e futuro

20 Aprile 2026
Cultura

Gabicce Mare. Presentazione del libro di Loris Francesco Billotta “Empatia e segnali di inganno tramite le microespressioni facciali”. 23 Aprile-ore 20:45- Sala Consiglio Comunale

20 Aprile 2026
1967. Umberto Panozzo visita la mostra di Pasquini
Cultura

Rimini. Cineteca, presentazione del libro di Umberto Panozzo “La mia vita. Storia di un uomo” il 23 aprile alle 17.30

20 Aprile 2026
Cattolica

Cattolica. La natura intelligente, la musica e la poesia hanno fatto centro al Palazzo del Turismo di Cattolica

21 Aprile 2026
Mostra più articoli

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Angolo del racconto. “Il riccio e la lepre” 21 Aprile 2026
  • Campolavoro 2026, un’altra edizione da record 21 Aprile 2026
  • Rimini eventi, il cartellone fino al 27 aprile 21 Aprile 2026
  • Pesaro. Rocca Costanza, lavori e visite convivranno. Costo: 650mila euro 21 Aprile 2026
  • Morciano. Addio a Gerry Bacchini, Morciano nel cuore 21 Aprile 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-