Cattolica. Giuseppe Vanni apre la rassegna con “Autori al Centro” il 9 gennaio alle 17.30 in biblioteca.
Il primo incontro della terza edizione della rassegna che promuove scrittrici e scrittori cattolichini
Presentazione del suo nuovo libro “Padre Nostro” (Fara Editore, 2025). Dialogherà con l’autore, la professoressa Sara Bossoli.
In questa nuova raccolta poetica, Giuseppe Vanni affronta questioni esiziali con una razionalità ricca di empatia: i versi ci richiamano a noi stessi, al nostro modo di vivere con (o contro) gli altri, al nostro coinvolto (o indifferente) rapporto con i cambiamenti sociali, geopolitici, climatici, tecnologici. L’intelligenza artificiale può simulare la compassione, ma non sentirla; può esprimere profonde concezioni etiche e filosofiche, ma non rischiando in prima persona. Sta dunque a noi oggi esprimere la nostra umanità, fare poesia con parole che sanno di carne, come la Parola che due millenni or sono ha percorso i sentieri delle terre fra Siria ed Egitto. Scrive Claudia Rubbini nella prefazione: “I protagonisti di quest’opera, infatti, sono i personaggi del Vangelo còlti nella loro umanità, con tutti i dubbi e le paure che chiunque di noi proverebbe se fosse chiamato a rivestire un ruolo in un fatto così inaudito”.
“Cattolica è una città che legge e che scrive – spiega l’assessore alla Cultura Federico Vaccarini -. C’è tanta passione e amore per la scrittura che hanno prodotto opere capaci di restituire anche la storia del nostro territorio e lo spirito della nostra comunità. Con questa rassegna continuiamo a valorizzare queste passioni e lo facciamo in una delle istituzioni più importanti di Cattolica, il Centro Culturale Polivalente, scrigno del patrimonio librario della città, da cui i nostri autori e autrici potranno presentare al pubblico i loro lavori”.
“In un mondo come quello attuale – spiega la responsabile del Centro Culturale Polivalente Cristina Bambini -, caratterizzato da dinamiche sociali complesse, la promozione della raccolta locale rappresenta per il Centro Culturale Polivalente lo stimolo per rilanciare e valorizzare la narrazione di un contesto locale che è integrazione del vissuto quotidiano con la sua vita “pubblica”.
Ingresso libero e gratuito.














