Cattolica. Regata Lions/ Trofeo Guglielmo Marconi: sport e solidarietà prendono il largo il 20 settembre.
Una grande rete di club da Emilia-Romagna, Marche e Toscana sostiene il service per le cure palliative dell’Infermi di Rimini
La XVII edizione della Regata Lions/ Trofeo Guglielmo Marconi e la XXVI edizione del Trofeo Città di Cattolica, appuntamento ormai consolidato del calendario velico e capace negli anni di richiamare equipaggi, soci Lions e Leo e sostenitori provenienti da territori diversi.
Organizzata dal Circolo Nautico Cattolica, con il sostegno della Fondazione Guglielmo Marconi e di una rete sempre più ampia di Lions e Leo Club, sono oltre trenta i club che hanno aderito all’iniziativa, provenienti da più distretti e da diverse aree di Emilia-Romagna, Marche e Toscana.
Una presenza che non è soltanto numerica. I club costituiscono infatti la vera rete solidale sulla quale poggia la regata: partecipano alla manifestazione, coinvolgono soci ed equipaggi, sostengono la raccolta fondi e contribuiscono a trasformare l’appuntamento sportivo in un service capace di lasciare ogni anno qualcosa di concreto al territorio. C’è chi arriverà a Cattolica con una propria barca, chi ne noleggerà una per poter prendere parte alla giornata e chi sosterrà il progetto pur rimanendo a terra. Modalità diverse, ma con un obiettivo comune.
Il programma sportivo entrerà nel vivo domenica mattina sulla banchina del porto di Cattolica. Briefing alle 11 e partenza alle 12, con le imbarcazioni impegnate nel tratto di mare antistante il litorale cittadino. Il percorso prevede un disimpegno e un giro dell’allevamento di mitili, con configurazione definitiva comunicata durante il briefing in base alle condizioni meteo-marine.
La veleggiata è aperta alle imbarcazioni d’altura cabinate a vela da diporto, monoscafi e pluriscafi, suddivise nelle classi Alfa, Beta, Charlie, Delta, Echo e Maxi. La partecipazione non è riservata ai Lions e Leo, anche se per essere classificata come barca Lions sarà necessaria la presenza a bordo di almeno un socio effettivo per tutta la durata della manifestazione.
Le premiazioni sono previste indicativamente dalle 16 in banchina. Saranno assegnati sia il Trofeo Città di Cattolica sia il Trofeo Lions Guglielmo Marconi, oltre ai premi speciali Lions e Fondazione Guglielmo Marconi.
«La Regata Lions/ Trofeo Guglielmo Marconi e il Trofeo Città di Cattolica sono molto più di una competizione sportiva: sono un bellissimo esempio di come lo sport, e in questo caso la vela, possa diventare strumento di partecipazione, comunità e solidarietà – dichiara la Sindaca Franca Foronchi – Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Circolo Nautico Cattolica, al suo presidente Daniele Verni, a tutti i Lions e Leo Club e ai loro presidenti, per aver organizzato anche quest’anno una manifestazione sportiva in cui impegno e competizione sono messi al servizio e al sostegno dell’ospedale Infermi di Rimini. A tutti gli equipaggi e a tutte le persone che prenderanno il largo va il mio più sincero grazie. Il significato più bello di questa regata della solidarietà è navigare insieme verso un obiettivo in cui il vero traguardo è un dono alla comunità. E quando lo sport riesce a fare questo, è una vittoria di tutta la società».
«Per il Circolo Nautico è una grande soddisfazione ospitare ancora una volta una manifestazione che unisce la vela a valori che sentiamo molto vicini, come amicizia, partecipazione e solidarietà – sottolinea Daniele Verni, presidente del Circolo Nautico Cattolica –. Dal punto di vista sportivo ci aspettiamo una bella giornata in mare, con tanti equipaggi e una partecipazione ampia. Ma il significato dell’evento va oltre la classifica: ogni barca che prende il largo contribuisce a sostenere un progetto concreto e importante per il territorio».
«La manifestazione – aggiunge Mauro Villa del Circolo Nautico di Cattolica – ormai è diventato un appuntamento storico nel panorama dell’Adriatico. Dopo il successo della regata Memorial E. Terenzi, molte barche provenienti dai Circoli di Ravenna, Cesenatico, Rimini, Pesaro e Fano cercheranno la rivincita in questo percorso costiero di 6 miglia”.
Il cuore solidale: un aiuto alle cure palliative dell’Infermi
Se la vela rappresenta il volto più spettacolare della giornata, il vero traguardo resta quello solidale.
Il service 2026 servirà infatti a raccogliere fondi per donare un ecografo portatile e altre attrezzature alla struttura di Cure Palliative dell’ospedale Infermi di Rimini, con strumenti destinati all’assistenza dei pazienti in hospice, a domicilio e in ambulatorio.
«Quest’anno il service ci tocca in maniera particolare, perché quando una persona è malata non soffre soltanto il paziente, ma anche la famiglia che gli sta accanto – spiega Anna Ardizzoni, portavoce del comitato promotore Lions –. Poter donare attrezzature utilizzabili in ospedale, in hospice, in ambulatorio e anche a domicilio significa offrire qualcosa di concreto a chi vive una situazione di grande fragilità».
È proprio questa finalità a rappresentare, da diciassette anni, il filo conduttore dell’iniziativa e a spiegare la mobilitazione di così tanti Lions e Leo Club anche lontani da Cattolica.
«La regata continua a crescere grazie a tanti amici e ai tanti club che mettono a disposizione tempo, energie e risorse prima, durante e dopo la manifestazione – prosegue Ardizzoni –. Lo spirito che ci anima è quello della solidarietà e di una grande amicizia disinteressata. Alcuni club e alcuni amici sono con noi dalla prima edizione, altri si sono aggiunti nel corso degli anni. C’è anche chi non ha una propria barca ma decide di noleggiarla per esserci, mentre altri scelgono soprattutto di sostenere il service. Ed è questo il punto: la regata è lo strumento che permette ai Lions dei diversi territori di unirsi e raggiungere insieme un obiettivo solidale».
Gli appuntamenti collaterali
Accanto alla regata, il programma prevede anche diversi momenti collaterali dedicati alla cultura e alla convivialità.
Nel giardino di Villa Marconi si terrà alle 17 la conferenza “Guglielmo Marconi: 130 anni di futuro. Dal primo brevetto al segnale che attraversò l’oceano”, condotta da Giulia Fortunato, presidente della Fondazione Guglielmo Marconi. A seguire è previsto un brindisi.
La sera spazio invece alla tradizionale “Cena in amicizia”, alle 20.15 al Park Hotel, momento informale pensato per riunire equipaggi, Lions, Leo, amici e sostenitori dell’iniziativa.
Domenica, mentre le barche saranno in mare, alle 12.30 è previsto anche il tradizionale pranzo al Kursaal, prima del rientro in banchina per seguire gli arrivi e le premiazioni.
«Il nostro augurio resta quello di sempre: buon vento – conclude Anna Ardizzoni –. Buon vento a chi andrà per mare, a chi resterà a terra e a tutti quelli che condivideranno con noi questa giornata. Perché alla fine la regata è il mezzo, ma il vero obiettivo è riuscire insieme a fare qualcosa di utile per gli altri».











