Cattolica. Residenza anziani Vici-Giovannini, inaugurati nuovi appartamenti.
“Oggi apre ufficialmente le porte questo piccolo “condominio” destinato ad accogliere quelle persone più fragili della comunità, come gli anziani non del tutto autosufficienti. Questo progetto di social housing rappresenta uno sguardo moderno e diverso nei confronti della terza età, una risposta concreta all’esigenza di accompagnare gli anziani in questa fase della vita in condizioni di sicurezza e dignità. Prendersi cura dell’altro, creare uno spirito di comunità, non girarsi dall’altra parte davanti alle fragilità sono i principi di un governare equo, i principi che ispirano la nostra azione amministrativa”. Così la sindaca Franca Foronchi all’inaugurazione di questa mattina degli 8 nuovi appartamenti per anziani realizzati nella Rsa “Vici-Giovannini”, in via Beethoven. Al taglio del nastro hanno preso parte anche gli assessori ai Servizi socio-sanitari Nicola Romeo e ai Lavori pubblici Alessandro Uguccioni, la vice-presidente del comitato di distretto e sindaca di San Giovanni in Marignano Michela Bertuccioli, il dirigente dei lavori pubblici Baldino Gaddi, la responsabile dell’Area Sociale Interdipartimentale Presidi Ospedalieri e Distretti Catia Benelli, la responsabile qualità di Cooperativa Sole Stefania Cialabrini. Una cerimonia molto sentita e partecipata a cui erano presenti, oltre a diversi dipendenti del settore lavori pubblici del Comune, anche le autorità religiose, i volontari dell’Associazione di protezione civile città di Cattolica, rappresentanti di comitati cittadini e operatori della struttura.
I primi ospiti entreranno negli 8 mini-appartamenti, ricavati all’ultimo piano della struttura di via Beethoven, già a partire dalla prossima settimana. Si tratta di 6 appartamenti singoli 2 doppi, che potranno accogliere fino a 14 utenti, dotati di cucina, servizi igienici, letti attrezzati, tavoli, sedie, poltrone, tv e angolo lettura e relax. Grande cura anche nei dettagli, come la scelta dei colori, delicati, caldi e riposanti. La struttura ha anche un’area comune centrale, ampia e luminosa, dove poter svolgere attività collettive, riposarsi, dedicarsi alla lettura o altro, socializzare. Il costo dei lavori, di oltre 450mila euro, è stato interamente coperto da finanziamenti Pnrr. “Grazie ai nostri uffici, al dirigente Gaddi e al suo team – ha ripreso la sindaca Foronchi – che hanno saputo realizzare il progetto con cui hanno ottenuto il finanziamento permettendoci di consegnare a Cattolica un’opera che non serve solo la nostra città ma tutto il territorio”.
A sottolineare la grande sinergia tra i comuni del territorio, la sindaca di San Giovanni in Marignano e vice-presidente del comitato di distretto Michela Bertuccioli: “I nostri Comuni collaborano e si abbracciano storicamente in tante iniziative. Questi appartamenti rappresentano risposte fondamentali a una fascia di vita che dobbiamo valorizzare. Abbiamo istituzionalizzato una risposta concreta a chi ha esigenze molto forti. Gli ospiti di questo piano abiteranno uno spazio protetto e accogliente. Uno spazio non utilizzato che rinasce oggi dalla volontà di più enti di accettare una sfida e di portala avanti insieme. Ognuno ha messo in gioco quello che aveva e oggi siamo qui a gioire per questo traguardo. Grazie di cuore al dirigente Gaddi e agli uffici perché hanno lavorato per tutto il distretto”.
“Questa struttura rappresenta un modello virtuoso che ci auspichiamo venga replicato anche in altre realtà – l’intervento dell’assessore Romeo – Lavorare insieme è un valore aggiunto e mettere a fuoco obiettivi che vadano oltre il confine del proprio Comune è la scelta vincente. Grazie al distretto per il supporto che continua a garantirci”.
“È uno dei diversi progetti Pnrr che abbiamo messo in campo – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Uguccioni – a cui si aggiungono quelli per la pubblica illuminazione, quello di Enel e Openfiber. Dietro a ogni progetto Pnrr c’è un grandissimo lavoro dei nostri uffici, professionisti sempre in prima linea che non si sono mai tirati indietro di fronte a ogni nuova opera da realizzare per la crescita della nostra città”.
“Questa struttura rappresenta un modello virtuoso che ci auspichiamo venga replicato anche in altre realtà – l’intervento dell’assessore Romeo – Lavorare insieme è un valore aggiunto e mettere a fuoco obiettivi che vadano oltre il confine del proprio Comune è la scelta vincente. Grazie al distretto per il supporto che continua a garantirci”.
“È uno dei diversi progetti Pnrr che abbiamo messo in campo – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Uguccioni – a cui si aggiungono quelli per la pubblica illuminazione, quello di Enel e Openfiber. Dietro a ogni progetto Pnrr c’è un grandissimo lavoro dei nostri uffici, professionisti sempre in prima linea che non si sono mai tirati indietro di fronte a ogni nuova opera da realizzare per la crescita della nostra città”.
“Un servizio prezioso per la comunità e il territorio che consente agli ospiti che abiteranno questi alloggi protetti di mantenere la propria autonomia e di creare relazioni umane autentiche” il pensiero di Catia Benelli, responsabile dell’Area Sociale Interdipartimentale Presidi Ospedalieri e Distretti. “Oggi inauguriamo non solo un’opera pubblica ma un percorso nuovo del social housing nell’ambito della terza e quarta età – ha spiegato il dirigente Gaddi – Un percorso di vita che con questa struttura viene garantito in condizioni di sicurezza, autonomia e dignità. Principi e obiettivi, questi ultimi, che hanno guidato ogni fase dei lavori, dalla progettazione all’esecuzione. Ciascun utente avrà il suo spazio dedicato e privato, con cucina, bagno, tv. Niente è stato lasciato al caso, a partire dalla scelta dei colori. Tutta la struttura è stata pensata nell’ottica di assicurare l’adeguata assistenza agli ospiti, consentendo loro di vivere forme di socializzazione significative che aiutano ad aumentare la qualità della vita. Anche gli elementi domotici introdotti sono stati pensati per assistere senza invadere. Grazie alla Sindaca Foronchi e all’Amministrazione comunale e ai professionisti del mio ufficio”. A illustrare come si svolgerà la vita all’interno del “condominio” del terzo piano della Rsa, è stata Stefania Cialabrini, responsabile qualità della Cooperativa Sole che gestisce gli appartamenti: “Solidarietà e benessere sono le bussole del nostro lavoro. Gli ospiti saranno seguiti dal nostro staff di esperti di cui fanno parte anche psicologi e animatori che si occuperanno, insieme con le associazioni del territorio, ad arricchire le giornate degli utenti con tante attività di qualità, ludiche e culturali, finalizzate al benessere della persona”. A benedire la nuova struttura, don Eugenio che ha ricordato che “Tutto ciò che ci aiuta a essere prossimi è occasione di Vangelo. Questa nuova realtà rappresenta una rete in cui giovani, anziani e famiglie possano trovare il collante per vivere insieme questo percorso della vita”.










