Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Non mi convince e non mi piace per niente la piega che sta prendendo l’indagine di Garlasco. Non c’è nulla di nuovo di così importante ne’ su Stasi ne’ su Sempio che possa giustificare una revisione del processo. Gli ultimi indizi su Sempio, sui soliloqui in macchina non posso costituire un movente contro di lui. Continua ad essere troppo mediatica questa indagine. Se ne parla in tutte le trasmissioni, in continuazione e sui giornali. Non c’è nessuna prova su Andrea che possa portare a condannarlo oltre ogni ragionevole dubbio. C’è ancora da lavorare molto, sembra incredibile ma è vero.











