Cattolica. Staccoli Caffè, Tre Tazzine dal Gambero Rosso… Tra i 57 migliori bar d’Italia.
Dal 1952 accompagna le giornate della città dal primo caffè del mattino all’aperitivo della sera. Quel bar è ancora una volta tra i migliori d’Italia. Lo Staccoli Caffè ha ricevuto le Tre Tazzine, il massimo riconoscimento della guida “I Migliori Bar d’Italia 2027” del Gambero Rosso, presentata nei giorni scorsi a Milano. È l’unico locale della Romagna a ottenerle, in un’élite di appena 57 insegne in tutta la Penisola.
Il premio arriva in un’edizione speciale. Con il 2027 il Gambero Rosso ha rinnovato il proprio metro di giudizio, riunendo in un’unica valutazione a 360 gradi caffè, pasticceria, cucina, beverage, servizio e funzionalità del locale. È un esame più completo, che premia i bar capaci di esprimere identità e qualità lungo tutto l’arco della giornata. Ed è proprio questa la cifra di Staccoli: la cura delle colazioni, la pasticceria artigianale delle merende, la proposta degli aperitivi serali.
«Anche quest’anno abbiamo ricevuto dal Gambero Rosso le Tre Tazzine, e ne siamo profondamente orgogliosi – racconta Paolo Staccoli –. È una conferma importante del lavoro che portiamo avanti ogni giorno e dell’impegno di tutti i nostri ragazzi. Ed è ancora più bello poter condividere questa soddisfazione con Cattolica e con il nostro territorio, che può contare su tante realtà di valore. Nel nostro piccolo cerchiamo di fare la nostra parte, contribuendo con il nostro lavoro a valorizzare la città e tutta la Riviera».
Il riconoscimento arriva al termine di una stagione che Staccoli giudica positiva. «Nonostante alcune difficoltà, a partire dal caldo particolarmente intenso, Cattolica ha risposto molto bene, e credo sia un dato importante. Ora dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme per far conoscere sempre di più la nostra offerta turistica: non soltanto d’estate, ma anche nei weekend, in inverno e durante le festività, coinvolgendo e valorizzando anche le zone limitrofe».
Uno sguardo rivolto avanti, nel segno della collaborazione. «C’è sempre spazio per crescere, e lo si fa insieme: attività e amministrazione, confrontandosi e lavorando nella stessa direzione. Le imprese hanno bisogno di una città viva e accogliente, e una città cresce anche grazie alle attività che ogni giorno investono e lavorano sul territorio».
E poi c’è un patrimonio da raccontare. «Viviamo in un territorio meraviglioso, dal mare all’entroterra, e dobbiamo essere i primi a promuoverlo. Come dico sempre, è la Riviera che vince: è lavorando tutti insieme che possiamo continuare a farla crescere e conoscere».
Un successo che Staccoli condivide con i propri partner, a partire da Essse Caffè, la cui qualità accompagna ogni giorno le estrazioni e le preparazioni del locale.
E per il futuro, nessuna intenzione di sedersi sugli allori. «Le Tre Tazzine ci lusingano moltissimo, ma allo stesso tempo ci rimettono in gioco ogni giorno – conclude Paolo Staccoli –. Essere arrivati al massimo riconoscimento non significa sentirsi arrivati, anzi: per noi è uno stimolo a continuare a migliorare e a rappresentare al meglio Cattolica e la nostra Riviera».
L’invito, per tutta la città, è passare da Staccoli a festeggiare insieme. Naturalmente davanti a un caffè fatto a regola d’arte.
I NUMERI DEL PREMIO
- 57: i bar in tutta Italia premiati con le Tre Tazzine, il massimo riconoscimento della guida
- 912: le insegne recensite nell’edizione 2027; solo un locale su sedici raggiunge le Tre Tazzine
- 1: il locale della Romagna con le Tre Tazzine, Staccoli Caffè di Cattolica
- 10: le insegne che entrano quest’anno per la prima volta tra le Tre Tazzine
- 27ª: l’edizione della guida, la prima con il nuovo sistema di valutazione unico
- 74: gli anni di attività di Staccoli a Cattolica, dal 1952
TESTO SOCIAL
☕Tre Tazzine Gambero Rosso 2027
Anche quest’anno Staccoli Caffè riconosciuto tra i migliori bar d’Italia.
È l’unico in tutta la Romagna.
Dal 1952 a Cattolica, dalla colazione all’aperitivo. Un grazie ai nostri ragazzi, ai clienti e alla città.
«Essere arrivati al massimo riconoscimento non significa sentirsi arrivati. È la Riviera che vince!» – Paolo Staccoli












