Di Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Dopo 30 anni si è risolto il caso dell’omicidio di Nada Cella avvenuto il 6 maggio 1996 nello studio del commercialista Soracco dove Nada fu massacrata e poi sbattuta sul pavimento. Aveva 24 anni e lavorava come segretaria. Il caso è stato riaperto nel 2021 dalla criminologa Pesce Delfino. Al centro delle nuove indagini è finita una ex insegnante Anna Lucia Cecere individuata dalla Procura come responsabile dell’omicidio. Alcuni bottoni di una giacca di jeans ritrovati nella sua abitazione erano molto simili a quello rinvenuto sulla scena del delitto a Chiavari. Il movente del delitto è stata la gelosia per il commercialista accusato a sua volta di favoreggiamento e condannato a due anni. La Cecere invece è stata condannata a 24 anni. Grande l’emozione della mamma di Nada Cella per la risoluzione del caso.











