Cento anni per la misanese Rosina Masuccio. A portarle l’affetto della comunità il sindaco Fabrizio Piccioni; l’ha incontrata insieme ai suoi cari arrivati anche da Seattle, negli USA.
Una dei sette centenari di Misano, è originaria di Ariano Irpino (Avellino), da dove 70 anni fa giunse a Misano, col marito Ciro De Gruttola, professione muratore. Tre figli, cinque nipoti e otto pronipoti, vive sola, in splendida forma; ed è ancora attiva nei lavori di casa. La famiglia è una delle tante che dal sud giunse a Misano nel dopoguerra in cerca di migliori opportunità di vita. Ben integrati nella misanesità, hanno contribuito a costruire il benessere socio-economico della comunità con il lavoro (infaticabili) ed i comportamenti (rispettosi e pieni di dignità). Un misanese originario di quelle terre ama dire che i Sanniti (l’antico popolo che abitava quelle zone sulle montagne dall’Abruzzo alla Basilicata) sono genti essenziali, di grande rigore (caratteristiche dei montanari) e che alle Forche Caudine le suonarono ai Romani. I Romani affermavano che i Sanniti era un popolo fiero ma gretto, invece se si visita la loro “capitale”, Pietrabbondante (Molise) non era proprio così. Anzi. Si possono ammirare un teatro, l’anfiteatro, il foro che poco hanno da invidiare alle città romane. Piccolo aneddoto; il Colosseo a Roma venne costruito da un imperatore di origine sannita.
Gentile Rosina, di cuore, auguri insieme alla sua famiglia.
Con i tre figli
Col sindaco Fabrizio Piccioni













