Montefiore. L’amministrazione: “Conti del Comune: i numeri vanno letti tutti”.
“Leggiamo sulla stampa l’ennesimo allarme sui conti del Comune. È legittimo fare opposizione, ma quando si citano i documenti del Revisore sarebbe corretto riportarne anche le conclusioni, visto che i numeri vanno letti tutti! Fare opposizione significa controllare, criticare e proporre alternative, non costruire allarmi scegliendo dai documenti soltanto i numeri che fanno più comodo alla propria tesi.
I circa 13.000 euro richiamati nell’articolo rappresentano lo stock dei debiti commerciali scaduti e non pagati rilevato al 16 luglio, quindi una fotografia della situazione in quella precisa data. Nello stesso documento il Revisore rileva un indicatore di ritardo trimestrale di appena 3 giorni e un indicatore di tempestività dei pagamenti di 2,52 giorni. Soprattutto, conclude che le variazioni proposte sono attendibili, congrue e coerenti e che non è necessario alcun intervento correttivo per la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Il parere finale è favorevole.
Anche i dati sulle riscossioni IMU e IRPEF vengono estrapolati a metà esercizio perché rispettano le relative scadenze fiscali: la relazione del Responsabile finanziario, riportando proprio quegli stessi importi, certifica che l’andamento delle entrate e delle spese è in linea con le previsioni e che il Fondo crediti di dubbia esigibilità è congruo. La minore entrata FESR di €11.674,94 era anch’essa espressamente conosciuta e riportata negli atti sui quali è stato formulato il parere favorevole.
Quanto al DUP, il Revisore non lo ha affatto bocciato: ha espresso parere favorevole sulla sua coerenza con le linee di mandato e con la programmazione dell’Ente. Il programma triennale dei lavori pubblici e il piano delle alienazioni non sono stati approvati con atti separati perché sono contenuti nel DUP stesso, come precisa espressamente il parere. Inoltre, è stato scritto che il Revisore avrebbe evidenziato l’assenza dello schema di bilancio, quasi si trattasse di una carenza dell’Amministrazione. Non è così. A luglio il Comune era chiamato a presentare al Consiglio il Documento Unico di Programmazione 2027-2029; lo schema del bilancio di previsione verrà predisposto nella successiva fase prevista dalla normativa, insieme alla nota di aggiornamento al DUP
Chi amministra ha il dovere di monitorare costantemente ogni voce e di correggere ciò che deve essere corretto. Ma trasformare normali rilevazioni contabili e adempimenti in un presunto dissesto significa offrire ai cittadini una rappresentazione che non coincide con le conclusioni degli organi tecnici e di revisione. I numeri sono gli stessi per tutti, la differenza sta nel leggerli per intero”.










