Riccione. Milleorti per il Turismo: 800 kg di ortaggi raccolti e donati alla Caritas. Lavoratori premiati con una gita a Roma.
Milleorti per il Turismo chiude la sesta edizione con un raccolto di 300 kg superiore a quello dello scorso anno. Il progetto, che si svolge dal 2021 nell’Area Verde Inclusiva di Rimini, sostiene l’inclusione lavorativa di persone con disabilità intellettiva grazie alla collaborazione tra Alberghi.it Srl, alcuni hotel del territorio aderenti all’iniziativa, cooperativa sociale Il Millepiedi e associazione Crescere Insieme Odv.
Raccolto record nonostante il caldo
Ottocento i kg di ortaggi ricavati quest’estate dal lavoro negli orti dell’Area Verde Inclusiva di Rimini tra pomodori, cetrioli, zucchine e melanzane. Come di consueto, il raccolto è stato donato alla Caritas di Riccione per contribuire al fabbisogno alimentare delle famiglie del territorio. L’esubero di quest’anno particolarmente generoso ha foraggiato anche i consumi del centro residenziale di Casa Macanno.
Determinante è stata la politica idrica adottata negli orti: l’apertura di un nuovo pozzo e la raccolta di 500 litri di acqua piovana hanno contribuito a superare il caldo estremo e la siccità di questi mesi, insieme al sistema di irrigazione a gocciolatoio che ha centellinato l’acqua nelle ore notturne.
Accorgimenti importanti ma non sufficienti: “Il prossimo anno potenzieremo la pacciamatura, – spiega Eugenio Quartulli, educatore della cooperativa Il Millepiedi e coordinatore del progetto – fondamentale per preservare l’umidità del terreno e proteggere le radici da potenziali eventi estremi. Stiamo anche valutando un nuovo modo di piantumazione dei pomodori per creare un tunnel ombreggiato che aiuti a mitigare il caldo e prolunghi la produzione. Faremo poi dei filari di girasoli per proteggere le piante dal sole.
Condivisione e responsabilità, prima di tutto
Negli orti dell’Area Verde Inclusiva di Rimini si coltiva la terra e intanto ci si esercita al lavoro, sviluppando competenze utili in molti altri settori. Così, le otto persone coinvolte nel progetto (tre in più rispetto all’anno scorso, due dei quali ancora minorenni), guidate da tre educatori, imparano a relazionarsi in team, a sviluppare nuove capacità, a seguire le regole e ad assumersi la responsabilità delle loro azioni.
“Questo progetto rimane il nostro fiore all’occhiello! – commenta Sabrina Marchetti, Presidente onorario di Crescere Insieme Odv – Ne andiamo fieri perché è il risultato di un progetto condiviso che può accogliere anche persone provenienti dai servizi territoriali e dalle associazioni come Crescere Insieme nel momento in cui emergono criticità educative. Oltre al lavoro di produzione degli ortaggi, non dimentichiamo che questo progetto nato come una scuola-lavoro e dalla volontà di dare stimoli a chi partecipa quotidianamente, è anche luogo di accoglienza di persone che attraversano e/o vivono situazioni di disagio e che, grazie alla presenza di professionisti come Eugenio, Simone e Luca, possono ritrovare la loro dignità.”
E ora tutti a Roma
Imparare a muoversi nel mondo del lavoro in vista di un’assunzione significa conoscere tutti gli aspetti del lavoro, incluse le ferie. Con questo spirito, il gruppo di lavoro, arricchitosi per l’occasione degli ex ortisti che negli anni hanno fatto parte del team, lunedì 7 ottobre è partito per un viaggio a Roma. Tre giorni per spingersi fuori dal proprio territorio, visitare un’altra città, espandere gli orizzonti culturali.
“Siamo felici di aver contribuito a questo viaggio – commenta Andrea Sacchetti, titolare insieme a Lucio Bonini di Alberghi.it – prima di tutto perché intendiamo ringraziare questo gruppo del lavoro svolto negli orti. Inoltre, noi ci occupiamo di turismo: crediamo nell’importanza del viaggio come crescita del proprio bagaglio di esperienze e pensiamo sia giusto che chi si prepara al mondo del lavoro conosca ogni suo aspetto, inclusa la dimensione della vacanza”.
“La cosa più bella – commenta a caldo da Roma Eugenio Quartulli – è vederli stupirsi di fronte alla bellezza della città, ma ancora di più di fronte a tutte le “prime volte” del viaggio: prendere il treno, dormire fuori casa, dividere la camera con gli amici, prendere la metropolitana, mangiare al ristorante. Vedere la meraviglia sui loro visi ci ripaga di tutta la fatica.”
Per approfondire: https://blog.alberghi.it/mille-orti-per-turismo/
Contatti: Tel. 0541 29187 / romina.balducci@alberghi.it











