Pesaro. Sala consiliare, Tiberio Fusco presenta le “Lettere a Giorgio Dell’Arti” il 18 giugno alle 18.
Presente l’autore insieme alla sondaggista Alessandra Ghisleri e alla giornalista Alessandra Menzani. Letture di Giorgia Aurora Monaco
Un viaggio tra giornalismo, letteratura, memoria e vita quotidiana raccontato attraverso il dialogo epistolare, capace di intrecciare riflessione, esperienze e racconto. È il cuore di “Lettere a Giorgio Dell’Arti” (Linea Edizioni), il libro di Tiberio Fusco che sarà presentato giovedì 18 giugno, alle ore 18, nella sala del Consiglio comunale del Municipio di Pesaro (piazza del Popolo 1, secondo piano).
All’incontro parteciperà l’autore Tiberio Fusco, scrittore e autore televisivo, affiancato da Alessandra Ghisleri, sondaggista e analista politica, e da Alessandra Menzani, giornalista. Le letture saranno affidate a Giorgia Aurora Monaco.
Il volume raccoglie una serie di scritti indirizzati a Giorgio Dell’Arti, tra le firme più autorevoli del giornalismo italiano, ideatore e direttore della newsletter quotidiana Anteprima – La Spremuta di Giornali, apprezzata da anni per la sua originale capacità di leggere e interpretare l’attualità attraverso la stampa nazionale. Giornalista, scrittore e autore del celebre Catalogo dei viventi, Dell’Arti è oggi anche tra i protagonisti del programma televisivo “Fin che la barca va” di Piero Chiambretti su Rai 3, dove interviene come firma e commentatore nel gruppo di giornalisti che accompagna il racconto del programma lungo il Tevere.
“Tra le più belle lettere ai giornali ci sono quelle che ai giornali non sono mai arrivate”, scrive lo stesso Dell’Arti nella prefazione del libro. I testi di Fusco nascono dal dialogo sviluppatosi negli anni all’interno della comunità di lettori di Anteprima. Ne emerge un mosaico di riflessioni e racconti che spaziano dall’attualità ai sentimenti, dalla letteratura alla musica, dal cinema alla televisione, fino alle nostalgie e alle memorie personali. Un’opera che si colloca idealmente sul confine tra giornalismo e letteratura, dove l’osservazione del presente si intreccia con la dimensione più privata dell’esperienza umana.
L’iniziativa è a ingresso libero fino a esaurimento posti.











