Pesaro. Veliero Royal Clipper, una meraviglia al largo di Pesaro. Farà nove fermate quest’estate.
Considerato uno dei velieri più grandi del mondo, con i 5 alberi che raggiungono i 54 metri d’altezza (5mila metri quadrati di vele) – durante gli approdi resterà all’ancora fuori dalla darsena e i passeggeri (fino a 227 per ogni crociera) raggiungeranno il molo cittadino attraverso un servizio di tender, per poi partecipare alle escursioni organizzate nel territorio.
Tra un tuffo e l’altro, migliaia di pesaresi hanno allungato lo sguardo verso il mare per ammirare il Royal Clipper. Ormeggiato al largo della costa, «il veliero ha regalato una bellissima cartolina per Pesaro – dice il sindaco Andrea Biancani -. In tanti, tra un bagno e una passeggiata sul lungomare, si sono fermati ad ammirare il Royal Clipper. Un’immagine che non vedevamo da anni, quella di una grande nave da crociera davanti alla costa di Pesaro, e che racconta bene le potenzialità del nostro porto e della nostra città. Oggi accogliamo il primo dei 9 approdi previsti fino al 23 agosto di questa straordinaria imbarcazione, una presenza che rappresenta un’importante occasione di promozione per Pesaro e per tutto il territorio.
«Da anni la nostra città – continua il sindaco – è scelta dalle piccole navi da crociera e questa estate aggiungiamo un tassello importante, con un veliero che porterà centinaia di turisti internazionali a ogni scalo, provenienti anche da Stati Uniti, Regno Unito e Germania. Si tratta di visitatori interessati a conoscere il nostro patrimonio culturale, le eccellenze enogastronomiche e il territorio, con ricadute positive anche per le attività economiche e commerciali».
Biancani sposta poi lo sguardo sulle criticità del porto: «Il mare può e deve diventare sempre più l’accesso turistico alla città. Ogni nave che arriva significa persone che scoprono Pesaro, la vivono, la raccontano e contribuiscono a farla conoscere anche all’estero. È una direzione sulla quale vogliamo continuare a investire. Per questo è fondamentale continuare a lavorare sul porto. Il dragaggio è un intervento sempre più urgente e strategico: dalla piena funzionalità dello scalo dipende anche la possibilità di accogliere, nei prossimi anni, imbarcazioni di questo tipo e consolidare un turismo via mare di qualità. Come Amministrazione siamo impegnati a fare la nostra parte per valorizzare il porto, affrontarne le criticità e renderlo sempre più accogliente, funzionale e sicuro».










