Riccione. Beatriz Colombo, parlamentare di FdI: “La sinistra ha trasformato il consiglio comunale i un tribunale politico”.
“L’esibizione, durante il Consiglio comunale di Riccione, del cartello con la scritta “Un disagio psichico si cura, non si fa morire – Giustizia per Fakir!” da parte di esponenti della maggioranza di sinistra rappresenta un fatto gravissimo e incompatibile con il ruolo di un amministratore pubblico. Un vero e proprio processo politico celebrato in un’aula istituzionale, prima ancora che la magistratura abbia concluso il proprio lavoro.
Chi siede in un Consiglio comunale non può sostituirsi ai giudici, anticipare sentenze e insinuare responsabilità nei confronti delle Forze dell’Ordine quando le indagini sono ancora in corso. Lo Stato di diritto si fonda sulla presunzione di innocenza e sul rispetto della magistratura, non sui processi mediatici.
Se davvero il tema era il disagio psichico, la sinistra farebbe bene a guardare prima di tutto alle proprie responsabilità: governa la Regione Emilia-Romagna praticamente da sempre e, se qualcuno aveva il dovere di rafforzare i servizi, la presa in carico e il sostegno alle persone più fragili, era proprio chi da decenni amministra la sanità regionale!
L’amministrazione Angelini e la sua maggioranza si rendono protagoniste di una contraddizione evidente: da una parte ringraziano pubblicamente Carabinieri e Polizia per il lavoro svolto sul territorio, dall’altra avallano iniziative che gettano ombre sugli stessi operatori senza alcuna verità giudiziaria accertata.
Quei cartelli rappresentano uno schiaffo a Carabinieri, Poliziotti e a tutte le Forze dell’Ordine, che ogni giorno rischiano la propria vita per garantire la sicurezza dei cittadini. A loro va la mia piena solidarietà e quella di Fratelli d’Italia”.











