Riccione. I Giardini raccontano: passeggiate con spettacolo il 19 ottobre e 22 novembre.
A cura di Città Teatro, due appuntamenti che avranno luogo nelle giornate del Compleanno di Riccione a ottobre e nei colori autunnali di novembre.
Accompagnati da attori, botanici ed archeologi, con un’attenzione particolare al coinvolgimento di realtà culturali cittadine, i due percorsi di attraversamento della città, attesi e apprezzati sia dalle scolaresche che dalla cittadinanza, si rinnovano con nuove collaborazioni e attingono a inedite curiosità sulla città nota a tutti come “La perla verde dell’Adriatico”.
LUNEDI 19 OTTOBRE 2026 (in caso di maltempo lunedì 26 ottobre ), ore 9.00-12.30
MUGNAI, GIARDINIERI, PESCATORI: LEGGERE LE TRACCE, è una passeggiata patrimoniale accompagnata da attori, botanici, esperti del verde e archeologi, dedicata a 4 classi delle scuole medie degli Istituti Comprensivi I.C. G. Zavalloni e I.C.S. n.1 di Riccione. Il percorso mattutino inizia con l’archeologo Andrea Tirincanti con Vittoria Gravina, dal racconto dell’evoluzione del luogo nei diversi momenti storici (da area di lavoro destinata all’industria della costruzione con la fornace Piva, a luogo di cultura con la attuale Scuola Media Geo Cenci e la neonata sede del Museo del Territorio). Con il professor Loris Bagli verrà raccontata la vegetazione fluviale del Parco Olivetani e verrà illustrata la differenza fra piante artificiali e piante naturali; Mario Sala (ufficio Ambiente Comune di Riccione) condurrà i ragazzi dal parco Olivetani che costeggia il Rio Melo fino all’Arboreto Cicchetti, intercalato al racconto degli atti di Città Teatro circa la storica famiglia di vivaisti Cicchetti che ha contribuito a costruire la proverbiale fama di Perla verde dell’Adriatico. All’Arboreto, acquisito dal Comune di Riccione, esiste ancora una zona privata di proprietà di alcuni eredi, che stanno costituendo la start-up Boscomare: grazie alla loro collaborazione sarà possibile accedere all’area privata, ancora incontaminata, dove i ragazzi potranno godere di una esperienza di ascolto e immersione nella natura con l’associazione NatureTherapy. La passeggiata proseguirà lungo Viale Ceccarini con sosta al giardinetto della casa municipale, sede di siepi basse e alberature datate che raccontano anche la funzione decorativa e architettura del disegno di un paesaggio; per arrivare al giardino Villa Lodi Fè, bene storico tutelato. Questo parco, di cui pochi conoscono la vera storia e che i ragazzi identificano solo come parco della stazione, nasconde invece dei veri e propri tesori fra cui un Tasso che viene valutato intorno agli 80 anni. Incastonata nel parco, la villa liberty detta Villino Monti, che darà, dopo un breve ristoro, l’occasione per raccontare l’epoca storica detta “dei villini”. Dopo una merenda, i ragazzi si accomoderanno sulle sedie predisposte da Geat e assisteranno a un recital delle attrici Francesca Airaudo e Giorgia Penzo (Città Teatro) con brani tratti da “Racconti vista mare” in occasione del Compleanno di Riccione. Il recital è una dedica alla città di Riccione in occasione dei suoi 100 anni e ne ripercorre alcuni dei momenti più importanti. Una storia che inizia dai primi proibiti bagni di mare dell’Ottocento fino ad arrivare alla città degli anni ‘90 raccontata da Pier Vittorio Tondelli. In mezzo, la battaglia per l’indipendenza comunale, il boom economico e la trasformazione da piccolo villaggio di pescatori alla odierna stazione balneare di fama internazionale. Dalla galleria delle memorie emergono così anche i protagonisti della storia locale, dai promotori dell’autonomia comunale agli ospiti illustri delle serate da sogno al Dancing Savioli negli anni sessanta e settanta. Tra racconti divertenti e storie di un’ imprenditoria che si è fatta da sé, non manca l’elemento creativo del riccionese e della sua proverbiale accoglienza. Infine con Francesco Cesarini, presidente di Famija Arciunesa, i ragazzi parteciperanno ad un quiz interattivo sulle informazioni apprese, sullo stile de “La campanella” di cui lo stesso Cesarini, noto cronista sportivo, è stato conduttore sul canale Icaro TV. I vincitori conquisteranno per la propria classe una copia omaggio del libro di Fosco Rocchetta “Il Rio Melo a Riccione. Storia e natura” – ed La Piazza 2026. La passeggiata sarà scortata dalla Polizia Locale per accompagnare in sicurezza i ragazzi e i loro accompagnatori in tutti gli attraversamenti Al termine della passeggiata, rientro a scuola, a piedi per le classi più vicine, o con trenino a cura di Trenini di Riccione. Prenotazioni Passeggiata riservata Scuole: Roberta Nicolini robertanicolini@comune.riccione.rn.it
DOMENICA 22 NOVEMBRE 2026 (in caso di maltempo domenica 29 Novembre), ore 14.30-19.00
LA TAMERICE RACCONTA: DAL RIO AL MARE, passeggiata patrimoniale aperta alla cittadinanza prevede un percorso per circa 60-70 utenti accompagnati da attori, botanici, esperti del verde ed archeologi, a partire dalla Piazza del quartiere “Fontanelle”, noto per le sue acque sotterranee ed emerse che hanno dato vita ad insediamenti e zone a vegetazione specifica. Questo percorso di indagine delle antiche “rotte” dell’acqua sotterranea fra i luoghi che raccontano la storia di Riccione, ricorderà le posizione delle antiche quattro fontane che hanno dato il nome al quartiere, dando voce anche ad alcuni personaggi storici con il coinvolgimenti delle attrici Francesca Airaudo e Giorgia Penzo. Si racconteranno i tratti tipici e le funzioni della vegetazione pre-turistica ancora esistenti nella zona sud di Riccione fino al Laghetto Protti e alla Tamerice “di Nasin”, sul lungomare Sud di Riccione, zona dune di sabbia, piantate x difendere le colture che venivano realizzate a monte della litoranea, come le Tamerici -piante frangivento o i filari di gelsi, tutori delle viti e anche protezione del baco da seta. Si faranno riferimenti al fatto che quell’area è stata interessata dalla coltivazioni dei Verni di Cattolica datate fine ottocento- inizi novecento e che segnalano sono piante invecchiate, non secolari, ma che riguardano la trasformazione della litoranea in termini produttivi e raccontano un ambito culturale pre-turistico, abbandonato o ignorato. Durante il percorso verrà utilizzato per la prima volta SOTTO LA SUPERFICIE un dispositivo phygital di valorizzazione del quartiere Fontanelle a cura di Davide Schinaia: una costellazione di brevi contenuti audiovisivi, accessibili tramite QR code collocati nei luoghi, che intrecciano memoria storica, paesaggio contemporaneo e immagini AI. Le clip trasformano fontane, architetture scomparse, racconti e testimonianze in apparizioni poetiche, facendo del quartiere un ecomuseo narrativo diffuso e fruibile durante il percorso. Al termine della passeggiata i partecipanti tramite Trenino saranno ricondotti al centro di Buon Vicinato del quartiere Fontanelle dove sarà presentato il Libro di Fosco Rocchetta “Il Rio Melo a Riccione. Storia e natura” – ed La Piazza 2026: già direttore della Biblioteca Comunale di Riccione, tra i fondatori dell’Antiquarium archeologico-paleontologico, poi del Museo del Territorio “Luigi Ghirotti”, da più anni va effettuando studi e ricerche storiche sulla sua città natale, sviluppando tematiche ed argomenti differenti a partire dal mondo antico alla contemporaneità. Per l’ente di appartenenza prima, e successivamente in proprio, ha pubblicato una quarantina di libri ed un centinaio di articoli e saggi apparsi in riviste specializzate e di divulgazione. Presso La Piazza Editore gli autori nel 2025 hanno pubblicato il libro: “La foce del Marano a Riccione. Un’area di interesse storico naturalistico”. Nel corso della conferenza si farà riferimento alla storia dei mulini antichi e dei corsi d’acqua risalenti alle origini rurali di Riccione citando la cosiddetta cascata del Rio Melo, opera realizzata come scivolo per alzare il livello dell’acqua e costruire un canale che portasse acqua a un mulino, situato sul lato destro del Rio Melo e la statale; si citerà , attraverso il proprietario (Sig. Marcello Tonti), la storia Vecchio Mulino , (ora noto come “la casa rossa”, privata e ora ristrutturata) dove si trova ancora la vecchia macina di pietra, interrata nel terreno e mantenuta dal proprietario come cimelio. Il percorso sarà accompagnato dal Professore e Botanico Loris Bagli, dall’archeologo Andrea Tirincanti, dai volontari dell’Associazione Fontanelle Futura e dagli attori di Città teatro. Prenotazioni Passeggiata aperta al Pubblico: da martedì 26 Ottobre presso IAT – iat@comune.riccione.rn.it, tel 0541- 426050
I Giardini Raccontano 2026 è realizzato con il patrocinio del Comune di Riccione ed è uno dei 19 progetti regionali finanziati dal Bando della Regione Emilia-Romagna (L.R. n. 7/2020, Passeggiate Patrimoniali – Natura e Cultura”) nell’ambito di “ViVi IL VERDE – NATURA E CULTURA” 2026. In collaborazione con gli Istituto Comprensivi I.C. G. Zavalloni e I.C.S. n.1 Riccione. Guide, esperti, artisti, ospiti: Loris Bagli (Società Botanica Italiana, Società per gli Studi Naturalistici della Romagna, referente scientifico WWF); Mario Sala (Servizio Ambiente Comune di Riccione); Andrea Tirincanti, Vittoria Gravina (Museo del Territorio, Riccione); Alessandra Prioli, Francesco Cesarini (Famija Arciunesa); Associazione NatureTherapy; Start-up Boscomare; Associazione Fontanelle Futura; Associazione Mariposa; e con le guide-attori dell’associazione CIttà Teatro. Un ringraziamento speciale al prof. Fosco Rocchetta, Polizia Locale, GEAT (Gestione Servizi per l’Ambiente ed il Territorio). Video: Davide Schinaia. Foto Casalboni.
Città Teatro
Associazione nata a Riccione nel 2012 dall’unione dei membri de La Compagnia del Serraglio e Maan ricerca e spettacolo, si occupa di produzione spettacoli, formazione, promozione dei dialetti, direzione artistica e organizzativa di rassegne ed eventi. E’ partner della Regione Emilia Romagna per le attività di spettacolo dal vivo e per progetti in materia di valorizzazione dei dialetti ed ha ottenuto nel 2021 l’accreditamento MIUR per le attività di Formazione teatrale scolastiche. E’ gestore del Teatro Giustiniano Villa dI San Clemente dove realizza il cartellone teatrale invernale, corsi e residenze artistiche; partecipa a progetti di Rete al fine di promuovere la circolazione di buone pratiche e il confronto fra saperi. Collabora con enti privati e Comuni nella realizzazione di progetti speciali e gestione di rassegne teatrali.











