Riccione. Lipu: “Ex Colonia Mater Dei: la ‘rigenerazione’ che passa dalla devastazione del verde esistente”
“Alberi abbattuti e abbattuti nel pieno del periodo della nidificazione.
Alla faccia del “meno cemento e più verde”. Nel progetto si parla di edifici in legno, lagune naturali e maggiore attenzione all’ambiente. Ma le fotografie scattate in questi giorni mostrano una realtà ben diversa: la pineta che caratterizzava l’area è stata in larga parte DISTRUTTA. Dove fino a poco tempo fa si trovava un importante patrimonio arboreo, oggi rimane soltanto un filare di pini circondato dal cantiere.
Leggete di quale sacrificio stiamo parlando: dalla documentazione dell’intervento emerge che è stato autorizzato l’abbattimento di 52 ALBERI: 27 pini, 16 pioppi, 3 platani e 6 tamerici, con la previsione di successive piantumazioni sostitutive. Ma perché riqualificare significa sempre distruggere il verde esistente?! Quello più prezioso che abbiamo in quanto a benefici ecosistemici? Non solo!
Il Regolamento comunale per la cura del verde, approvato il 27 marzo 2025, all’articolo 6, punto 24, vieta gli abbattimenti nel periodo di riproduzione dell’avifauna: da marzo a fine luglio e, per la fascia a mare della ferrovia – nella quale ricade anche l’area dell’ex Colonia Mater Dei – fino al 30 settembre.
Gli abbattimenti sono stati invece eseguiti proprio in questi giorni.
Perché?!
Chiediamo al Comune di Riccione di chiarire pubblicamente:
– perché gli abbattimenti siano stati eseguiti durante il periodo di tutela previsto dal proprio Regolamento;
– se sia stata concessa una deroga e, in tal caso, di renderla pubblica;
– chi abbia autorizzato tale deroga e con quali motivazioni;
– quali verifiche siano state effettuate prima dell’inizio dei lavori per accertare l’assenza di nidi attivi e garantire la tutela dell’avifauna.
La tutela della biodiversità non può fermarsi agli slogan. Se un’Amministrazione sceglie di presentare un progetto come esempio di sostenibilità ambientale, deve dimostrare che anche le modalità con cui viene realizzato rispettano le regole poste a difesa della natura. E noi continuiamo a portare la VOCE e i diritti degli alberi”.
LIPU Rimini













