Riccione. Piazzale San Martino, si issa la Bandiera Blu il 25 giugno alle 17.
Dopo l’assegnazione ufficiale avvenuta lo scorso maggio a Roma, Riccione celebrerà pubblicamente il conseguimento del riconoscimento insieme alla cittadinanza, agli operatori balneari, alle associazioni di categoria e alle realtà che contribuiscono quotidianamente alla tutela e alla valorizzazione del territorio.
La Bandiera Blu rappresenta uno dei più autorevoli riconoscimenti internazionali nel campo della sostenibilità ambientale applicata alle località turistiche. Il programma valuta oltre trenta indicatori che riguardano la qualità delle acque di balneazione, l’efficienza della depurazione e della rete fognaria, la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile, l’accessibilità delle spiagge, la sicurezza, la tutela degli ecosistemi, l’educazione ambientale e la qualità dei servizi offerti a residenti e visitatori.
L’edizione 2026 assume un significato ancora più rilevante poiché inaugura il biennio di transizione verso i nuovi standard internazionali introdotti dalla Fee, che richiedono alle amministrazioni locali una pianificazione strutturata e verificabile delle politiche ambientali attraverso programmi di azione pluriennali. In questo contesto, Riccione ha presentato il proprio Piano di azione per la sostenibilità ambientale 2026-2028, articolato in una serie di interventi che spaziano dalla lotta ai cambiamenti climatici alla mobilità dolce, dall’efficientamento energetico alla tutela delle risorse naturali.
Il riconoscimento ottenuto dalla città conferma anzitutto l’eccellente qualità delle acque del mare, certificata dai monitoraggi effettuati dagli enti competenti, ma premia anche la capacità di integrare tutela ambientale, innovazione e sviluppo urbano. Tra gli elementi valutati positivamente figurano il potenziamento delle infrastrutture idriche e fognarie, gli investimenti nelle energie rinnovabili, la crescita della mobilità sostenibile, i progetti di rigenerazione urbana e le iniziative dedicate all’inclusione e all’accessibilità.
“Ricevere la Bandiera Blu è motivo di orgoglio per Riccione e per tutta la sua comunità – dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore all’Ambiente Christian Andruccioli –. Questo vessillo internazionale non certifica soltanto la qualità delle nostre acque di balneazione, ma riconosce una visione complessiva della città fondata sulla sostenibilità, sulla cura dello spazio pubblico e sulla responsabilità verso il patrimonio naturale. È il risultato di un impegno quotidiano condiviso tra istituzioni, operatori economici, associazioni e cittadini. La Bandiera Blu ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione nel percorso di innovazione ambientale e di transizione ecologica che abbiamo intrapreso, affinché Riccione continui a essere un modello di qualità, accoglienza e rispetto dell’ambiente.”










