di Vincenzo Sanchini
Disulazion / Desolacion Desolazione
“D sintimént n’ imidiatèza, “Una immediatezza di sentimento,
d isprision una tchjarèza, una chiarezza di espressione,
ad pasion n’ intinsità, una intensità di passione,
che fors ch jitre (libre) i n’ ha” (UTET XXVI) che forse gli altri (libri) non hanno”,
UTET, pag. XXVI -1968)
sa “Dulor”, la terza pèrt con “Dolore”, la terza parte
(a n sò éj a fè sti squért), (non sono io a fare queste scoperte),
mla tragedia culighéda alla tragedia collegata
d un amor ch’ u l’ha strighéda, di un amore che l’ha stregata,
a st’ arcòlta a tès la téla di questa raccolta a tessere la tela
e fors d tot… la Gabriéla. La Lucila e forse di tutto… la Gabriella. Lucillla
- Lucila Godoy Alcayaga, cioè la futura Gabriela Mistral, nacque a Vicuna, cittadina della valle di Elqui, “odorosa terra” nel Cile del Nord, il 7 Aprile nel 1889 – New York, 10 Gennaio 1957 (morte). Premio Nobel per la letteratura nel 1945.
- Siamo nel 1905. ”…entra nella sua vita l’unico, assoluto amore: Romelio Urreta. A La Cantera, infatti Lucilla (giovanissima maestrina) conobbe questo giovane impiegato delle ferrovie”… Pag. XIV, UTET
- “Da questa tragedia, da questo strano amore fra Lucila sedicenne e Romelio di sette anni maggiore, nasceranno ‘Sonetos de la muerte’, e poi la sua prima e, per molti, più grande opera: ‘Desolacion’ che in gran parte riflette la pagina più drammatica della vita di Lucila”. Pag. XV, UTET 1968.
11.12.2014











