Rimini. Le proposte culturali della settimana tra archeologia, cinema e arte contemporanea.
Un’occasione per immergersi in un itinerario che intreccia archeologia, grande cinema e sperimentazione contemporanea, trasformando la città in un museo diffuso che spazia dai palazzi storici fino alla spiaggia. E’ quella che propone la città di Rimini con le sue istituzioni museali e con la sua multiforme offerta culturale.
Il cuore pulsante è rappresentato questa settimana dal Fellini Museum, il museo dedicato al grande regista, diffuso su tre spazi: Castel Sismondo, Palazzo del Fulgor e Piazza Malatesta. Presso il Palazzo del Fulgor, l’omaggio al Maestro si sdoppia: da un lato la musica, con un’esposizione di trenta vinili rari che celebrano il sodalizio con Rota e Piovani; dall’altro la fotografia, con l’inaugurazione, il 24 gennaio, della mostra di Deborah Beer, un’intima riflessione sugli ultimi lavori del regista. Sempre al Fulgor, la rassegna CliCiak offre uno sguardo professionale dietro le quinte del cinema italiano con la mostra “Dentro il set”, che termina proprio domenica.
La scoperta della Rimini storica prosegue domenica 25 gennaio con due visite guidate. Il Teatro Amintore Galli apre le sue porte per raccontare la sua luminosa storia ottocentesca tra foyer e platea, mentre la Domus del Chirurgo permette di rivivere l’antica Roma attraverso i mosaici e i segreti della professione medica del II secolo d.C., culminando con la visita ai reperti del Museo della Città. Nello stesso museo è inoltre possibile visitare “Notturno” di Ivo Gigli, un percorso multisensoriale che fonde pittura, poesia e teatro.
Per gli amanti della fotografia e delle trasformazioni del territorio, la Biblioteca Gambalunga propone “Vedere Attraverso” mostra di Italo Di Fabio, un viaggio visivo nella Riviera tra gli anni ’60 e ’80, mentre l’Augeo Art Space ospita “Rimini” di Paolo Simonazzi, un progetto ispirato alle atmosfere tondelliane che indaga il confine tra realtà e immaginazione.
L’arte contemporanea trova spazio anche in contesti non convenzionali: sulla spiaggia di Rimini, il progetto “Confine Marea” trasforma la duna invernale in un osservatorio a cielo aperto con le opere di 28 artisti, mentre lo spazio Convivio al Palacongressi inaugura il 24 gennaio “Confini mobili”, un dialogo artistico tra Paola Amati e Clarita Kuo.
Ecco in dettaglio tutte le visite guidate:
domenica 25 gennaio 2026
Teatro Amintore Galli, piazza Cavour, 22 – Rimini centro storico
Visite guidate al Teatro Amintore Galli
Alla scoperta della storia e degli spazi del Teatro Galli
Durante la visita è possibile ammirare il foyer, la platea e lo splendido ridotto in un percorso sul filo del racconto della storia del Teatro ottocentesco progettato dall’architetto modenese Luigi Poletti e inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi, delle vicende subite nel XX secolo e del dibattito che ha accompagnato la ricostruzione, nonché degli artisti e delle personalità che lo hanno frequentato nella Rimini di fine Ottocento e nella Belle Époque.
Le visite hanno una durata di 45 minuti circa. Per partecipare alle visite è necessario prenotare sul canale di biglietteria dei Musei Comunali: https://www.ticketlandia.com/m/musei-rimini o al numero di telefono 0541 793879. Ore 11. A pagamento.
domenica 25 gennaio 2026
Corso d’Augusto, 152 (Luogo d’incontro) – Rimini centro storico
Eutyches e i mosaici di età imperiale
Visita guidata a cura di Visit Rimini
Vivere un’esperienza unica alla Domus del Chirurgo di Rimini, la straordinaria casa appartenuta a Eutyches, il medico vissuto nel II secolo d.C. La visita guidata conduce negli ambienti in cui operava e viveva, tra cui la celebre taberna medica, dove un’antica iscrizione lo ricorda come “uomo buono”.
E’ possibile ammirare alcuni dei più affascinanti mosaici di età imperiale, come il raffinato mosaico di Orfeo e gli eleganti pavimenti geometrici che decoravano gli spazi privati della domus.
Durante la visita si scopriranno inoltre tutte le epoche storiche emerse dagli scavi: dalla domus romana al complesso tardoantico con nuovi mosaici, fino alle strutture medievali che raccontano secoli di trasformazioni nell’area.
Il tour prosegue poi al Museo della Città, dove sono esposti gli eccezionali reperti rinvenuti: oltre 150 strumenti chirurgici, un raffirato Pynax, arredi e decorazioni che svelano la vita quotidiana e la professionalità di Eutyches.
Un viaggio coinvolgente tra arte musiva, medicina romana e storia millenaria.
Ore 10.30. A pagamento. Info: 0541 51441 www.visitrimini.com/esperienze/318549-eutyches-e-i-mosaici-di-eta-imperiale/
Le MOSTRE in corso
dal 20 gennaio al 22 marzo 2026
Palazzo del Fulgor – Rimini centro storico
La musica di Fellini
In esposizione trenta dischi originali – 33 e 45 giri – provenienti dalla collezione privata dello storico Davide Bagnaresi, con rare edizioni internazionali che documentano la diffusione mondiale del cinema felliniano: da La Strada a La dolce vita, da 8½ fino a stampe di particolare interesse come quella americana de I clowns.
Al centro del percorso il dialogo creativo con Nino Rota e, nella fase più tarda, con Nicola Piovani, insieme alla straordinaria qualità grafica delle copertine, le cui soluzioni visive riflettono la visionarietà del cinema felliniano.
La mostra presenta inoltre due preziosi 78 giri del 1938-1939, contenenti canzoncine composte e interpretate in quegli anni: I cinque Baeki’se La cavalcata dei cinque, entrambe scritte da Odoardo Spadaro.
Non esiste una prova definitiva che il “Fellini” indicato nei crediti dei due dischi sia il futuro regista, ma diversi indizi lo rendono plausibile: entrambe le registrazioni sono prodotte da Cetra, etichetta dell’EIAR per cui lavorò anche Fellini, e il motivo de I cinque Baeki’s riemerge, con testo parzialmente modificato, nella celebre sequenza del teatro della Barafonda con l’esibizione dei tre becchini in Roma.
Orario: 11.00 – 17.00; chiuso lunedì non festivi. Info: https://fellinimuseum.it/
dal 24 gennaio al 22 marzo 2026
Palazzo del Fulgor – Rimini centro storico
Le magie di Federico Fellini
In collaborazione con Cinemazero di Pordenone, sabato 24 gennaio, alle ore 17.30, al Palazzo del Fulgor inaugura la mostra “Le magiee di Fellini. Fotografie di Deborah Beer”, accompagnata da un catalogo con contributi di Marco Bertozzi e Andrea Crozzoli.
Le immagini, ritrovate nell’Archivio Fellini di Rimini, riaffiorano dopo un lungo silenzio e tornano oggi a produrre senso grazie all’accordo tra il Fellini Museum e, per l’appunto, Cinemazero di Pordenone.
Organizzata in tre sezioni – “Il regista, Fellini”, “F come facce” e “M&M, Masina e Mastroianni” – la mostra attraversa i set de La città delle donne, E la nave va e Ginger e Fred, restituendo uno sguardo dall’interno sull’ultimo cinema di Fellini, nel dialogo tra invenzione, tempo e consapevolezza del congedo che troverà una dichiarazione esplicita in Intervista.
Orario: 11.00 – 17.00; chiuso lunedì non festivi. Info: https://fellinimuseum.it/
fino al 25 gennaio 2026
Palazzo del Fulgor, piazzetta San Martino – Rimini centro storico
Dentro il set
Le fotografie di scena da CliCiak
Il cinema italiano raccontato da una prospettiva speciale, ‘ravvicinata’ con la prima mostra fotografica frutto della collaborazione tra i Comuni di Rimini e Cesena. L’esposizione è legata a “CliCiak – Scatti di Cinema”, il concorso nazionale per fotografi di scena italiani promosso ogni anno dall’Amministrazione cesenate con la Biblioteca Malatestiana e il Centro Cinema Città di Cesena.
In esposizione circa 40 fotografie tratte dall’ultima edizione del concorso, tra cui le immagini premiate e segnalate dalla giuria. Gli scatti raccontano il cinema italiano contemporaneo da un punto di vista privilegiato: quello della fotografia di scena, capace di restituire il lavoro sul set e l’atmosfera delle riprese — attori in prova, registi al lavoro, troupe in azione, attese e concentrazione prima della scena. Non è solo “dietro le quinte”: la fotografia di scena è un linguaggio autonomo che cattura la costruzione dell’immagine cinematografica e mette in dialogo realtà e finzione. Tra bianco e nero e colore, ritratti e azione, la selezione propone un panorama ricco e attuale del cinema e della serialità italiana. La mostra apre il percorso di valorizzazione promosso dal Comune di Cesena attorno a “CliCiak”, che da anni raccoglie e custodisce un ricco patrimonio di fotografie di scena del cinema italiano.
Orario: da martedì a domenica ore 11 – 17, chiuso lunedì non festivi Info: https://fellinimuseum.it/
fino al 31 gennaio 2026
Corte della Biblioteca Gambalunga, via Gambalunga, 27 – Rimini
Vedere Attraverso. Fotogrammi inediti di Italo Di Fabio
La Corte della Biblioteca Gambalunga di Rimini ospita l’esposizione, curata da Mara Sorrentino, che presenta una selezione inedita dall’imponente archivio (oltre 275.000 immagini) donato dall’autore, cofondatore del Foto Cine Club di Rimini e maestro riconosciuto a livello internazionale. Attraverso sei sezioni tematiche, la mostra offre una prospettiva sui decenni 1960-1980, svelando le trasformazioni urbane e sociali della Riviera, l’evoluzione del turismo di massa e le sperimentazioni fotografiche che hanno anticipato il digitale in analogico.
Orario: lunedì>venerdì 8-19, sabato 8-13, chiuso festivi.
Ingresso libero. Info: 0541.704477 archivio.fotografico@comune.rimini.it
fino al 31 gennaio 2025
duna della spiaggia di Rimini, tra il bagno 1 e il bagno 63
Confine Marea – Sulle rive della contemporaneità
Una mostra che trasforma la duna della spiaggia di Rimini in un osservatorio temporaneo del presente, un luogo dove i linguaggi si intrecciano come onde – fotografia, illustrazione, arte urbana e scrittura visiva – restituendo al pubblico un paesaggio in continua metamorfosi, sospeso tra arte e natura, tra cielo, terra e mare. Il percorso raccoglie le opere di 28 artisti e ogni opera – immagine e testo – è una traccia effimera che interroga la soglia tra ciò che emerge e ciò che scompare, tra memoria e futuro, tra individuo e collettività. Un mezzo per osservare il nostro tempo dalle sue soglie mobili, là dove la terra finisce e il pensiero comincia.
fino al 31 gennaio 2026
Rimini, Augeo Art Space, Corso d’Augusto 217
Mostra fotografica “Rimini” di Paolo Simonazzi
A cura di Marco Bertozzi, per il cartellone Rimini ’80
Rimini è un nuovo progetto del fotografo reggiano Paolo Simonazzi inserito nelle iniziative che il Comune di Rimini ha organizzato per ricordare i 40 anni della pubblicazione dell’omonimo romanzo dello scrittore correggese Pier Vittorio Tondelli. Si tratta un lavoro costruito partendo da suggestioni letterarie, cinematografiche, musicali e soprattutto autobiografiche tra le quali l’Autore si muove in bilico tra leggerezza e profondità.
Le fotografie del nuovo progetto di Simonazzi parlano del mondo, ma anche di un’idea di esso. Rimini: Frontiera, Sublime Porta, Miraggio, Promessa, Utopia. Caleidoscopio di epoche e mode in cui ci si trova contemporaneamente in due luoghi: quello fisico e quello immaginario, tra stupore e illusione, qui e altrove. Simonazzi documenta i luoghi da cui è attratto e, contemporaneamente, coglie in essi punti di vista inediti, occasioni ironiche, resti di memorie, segni (auto)biografici.
Sono fotografie che parlano del mondo, ma anche di un’idea di esso. Come se sulla superficie dell’immagine si depositasse una sostanza sottile e personale fatta di vissuto, conoscenza, passione.
Orario: dal martedì al sabato 10 – 12 / 16 – 19.
fino al 1° febbraio 2026
Museo della Città, via Tonini, 1 – Rimini centro storico
Notturno – Pitture e poesie di Ivo Gigli
Il progetto si configura come un percorso artistico e culturale che intreccia in modo vivo i linguaggi di pittura, poesia, musica e teatro. L’esposizione mette in dialogo le tempere e i testi poetici di Ivo Gigli, invitando il visitatore a un’esperienza multisensoriale e immersiva nel mondo immaginifico dell’artista. La mostra esplora temi che spaziano dall’introspezione profonda all’ironia del quotidiano, offrendo uno sguardo su una dimensione creativa unica in cui parola e immagine si amplificano a vicenda.
Orario: da martedì a domenica e festivi 10-13 e 16-19; lunedì non festivi chiuso. Ingresso libero. Info: www.museicomunalirimini.it/mostre/notturno
dal 24 gennaio al 31 maggio 2026
Palacongressi (Convivio), via della Fiera 23 – Rimini
Confini mobili
Lo spazio Convivio ospita una nuova mostra della rassegna PERL_arte: “Confini mobili”, con le opere di Paola Amati e Clarita Kuo. Un dialogo tra sensibilità e visioni che trasforma il Palacongressi in uno spazio sempre più aperto all’arte e alla città. Curatore Matteo Sormani, Art Preview / Augeo Art Space.
Inaugurazione: sabato 24 gennaio alle ore 17.30. Ingresso libero su accredito. Per partecipare, richiedi il tuo accredito all’e-mail: info@riminipalacongressi.it
Info: 0541 711513 – 340 9614003 www.facebook.com/PalacongressidiRimini/
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul sito www.riminiturismo.it












