San Clemente. Autolinee Boldrini, 100 anni di belle storie.
Tutto inizia nel 1926, quando Luigi Boldrini diede vita a quella che sarebbe diventata una delle realtà storiche del trasporto persone in Romagna. Da allora l’azienda, cresciuta di generazione in generazione, si è evoluta senza mai perdere il legame con il territorio e con i valori che l’hanno accompagnata fin dalle origini.
Oggi quel percorso prosegue con Luciano Boldrini, che nel corso della serata celebrativa ha ripercorso questi cento anni attraverso ricordi, aneddoti e momenti di vita vissuta, restituendo il ritratto di un’impresa familiare capace di attraversare il tempo senza perdere la propria identità e continuando al tempo stesso a guardare al futuro.
“Autolinee Boldrini si regge sui suoi autisti.”
Un’affermazione semplice ma profondamente sentita, pronunciata da chi quel mestiere lo conosce da vicino, avendo iniziato proprio come autista. Un messaggio che ha dato il tono all’intera serata e che si è trasformato nel momento più emozionante della celebrazione.
A tutti gli autisti presenti è stata infatti consegnata una medaglia commemorativa del Centenario, accompagnata da un pensiero personale. Per ciascuno Luciano Boldrini ha trovato una parola, un ricordo, una battuta, un ringraziamento, dimostrando quanto dietro ogni volto ci sia una storia condivisa fatta di chilometri, responsabilità e fiducia.
Un pensiero speciale è stato rivolto agli autisti assenti perché impegnati al lavoro. «Ci sarà una giornata dedicata solo a voi», ha annunciato, promettendo un momento di festa riservato a chi, anche durante una ricorrenza così importante, ha continuato a garantire il servizio.
Non una semplice festa per celebrare un anniversario, ma un omaggio alle persone. È stato questo il filo conduttore della serata con cui Autolinee Boldrini ha festeggiato ieri sera i suoi 100 anni di attività, nella splendida cornice di Villa DesVergers a Rimini, davanti a circa 170 invitati tra istituzioni, collaboratori, imprenditori, amici e partner.
Gli ospiti istituzionali hanno sottolineato il valore di un’impresa capace di attraversare un secolo mantenendo un forte legame con il territorio. Sono intervenuti la sindaca di San Clemente Mirna Cecchini, il Comune dove Autolinee Boldrini è nata, Mattia Morolli, assessore del Comune di Rimini, Paolo Cavina, presidente di CNA Emilia-Romagna, e Davide Ortalli, direttore di CNA Rimini.
Nei loro interventi è stato evidenziato come, dal 1926 a oggi, Autolinee Boldrini abbia rappresentato molto più di un’azienda di trasporto: un servizio essenziale capace di collegare persone, comunità e territori, accompagnando l’evoluzione della Romagna e diventando parte della sua storia.
Nel corso della serata CNA Emilia-Romagna e CNA Rimini hanno consegnato a Luciano Boldrini una targa celebrativa, riconoscendo il contributo che l’azienda ha offerto in cento anni di attività al sistema imprenditoriale e sociale del territorio.











