Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Questa volta ci troviamo nell’istituto alberghiero di Castel Volturno in provincia di Caserta. I protagonisti sono due coetanei quattordicenni. Dopo una lite, uno dei due tira fuori una lama conficcandola nell’addome del coetaneo. Il problema sono soprattutto i minorenni che possiedono già’ un’arma. Le famiglie invece di punirli li difendono, scagliandosi contro i professori, come del resto fanno anche i ragazzi con gli insegnanti. Servono misure più rigide, come per esempio la detenzione anche per i piu’ giovani e piu’ in generale tutelare gli insegnanti dalle violente aggressioni in classe in fortissimo aumento.










