Tavullia e Vallefoglia. Studenti: dalla storia dei motori al Ranch di Valentino Rossi.
Si è concluso ieri con una visita alla VR46 Academy e al Ranch di Valentino Rossi a Tavullia il progetto didattico che, nel corso dell’intero anno scolastico, ha coinvolto le classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Statale Giovanni Paolo II di Vallefoglia.
L’iniziativa è nata su impulso dei Maestri del Lavoro di Pesaro, rappresentati dalla presidente Luciana Nataloni, ed è stata sviluppata in collaborazione con l’associazione Terre di Piloti e Motori, con il coinvolgimento dei Comuni di Vallefoglia e Tavullia. Al centro del percorso, un lavoro di ricerca e approfondimento dedicato alla storia motociclistica del territorio, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti alla scoperta delle figure che hanno contribuito a renderlo riconoscibile a livello internazionale.
Nel corso dei mesi, i ragazzi hanno ricostruito un percorso che parte dai pionieri e dalle realtà storiche legate al mondo dei motori, come la famiglia Benelli e altri protagonisti locali, fino ad arrivare alla figura simbolo di Valentino Rossi, considerato oggi l’espressione più nota di questa tradizione. Il primo momento pubblico del progetto si è svolto al termine dello scorso anno, quando gli studenti hanno presentato i risultati delle loro ricerche nella sala consiliare dell’Unione Pian del Bruscolo, illustrando le tesine realizzate.
Una seconda tappa significativa si è tenuta il primo aprile con l’inaugurazione di due opere artistiche dedicate al tema della velocità e delle moto. I murales, realizzati dal gruppo Mosaichiamo la città di Marotta su disegno dell’artista Gianni Calcagnini, sono stati collocati rispettivamente davanti alla scuola media di Tavullia e all’ingresso dello stadio Spadoni di Montecchio, nel territorio di Vallefoglia.
La giornata conclusiva – alla presenza delle amministrazioni comunali di Tavullia e Vallefoglia – ha rappresentato il momento finale e simbolico del progetto. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare la VR46, entrando in contatto diretto con l’ambiente che ruota attorno al mondo professionale del motociclismo, e successivamente il Ranch, luogo di allenamento e preparazione. L’accoglienza riservata ai ragazzi è stata improntata alla disponibilità e alla condivisione, con la possibilità di conoscere da vicino spazi, attività e dinamiche organizzative, oltre a ricevere un omaggio a ricordo dell’esperienza.
La visita ha consentito agli studenti di comprendere in modo concreto come il successo di un atleta non sia riconducibile esclusivamente alle capacità individuali, ma sia il risultato di un lavoro strutturato e condiviso, in cui operano diverse figure professionali. Un aspetto che ha rappresentato uno dei principali elementi di valore dell’intero percorso educativo, offrendo ai partecipanti una visione più ampia e realistica del mondo dello sport e del lavoro.
L’iniziativa è nata su impulso dei Maestri del Lavoro di Pesaro, rappresentati dalla presidente Luciana Nataloni, ed è stata sviluppata in collaborazione con l’associazione Terre di Piloti e Motori, con il coinvolgimento dei Comuni di Vallefoglia e Tavullia. Al centro del percorso, un lavoro di ricerca e approfondimento dedicato alla storia motociclistica del territorio, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti alla scoperta delle figure che hanno contribuito a renderlo riconoscibile a livello internazionale.
Nel corso dei mesi, i ragazzi hanno ricostruito un percorso che parte dai pionieri e dalle realtà storiche legate al mondo dei motori, come la famiglia Benelli e altri protagonisti locali, fino ad arrivare alla figura simbolo di Valentino Rossi, considerato oggi l’espressione più nota di questa tradizione. Il primo momento pubblico del progetto si è svolto al termine dello scorso anno, quando gli studenti hanno presentato i risultati delle loro ricerche nella sala consiliare dell’Unione Pian del Bruscolo, illustrando le tesine realizzate.
Una seconda tappa significativa si è tenuta il primo aprile con l’inaugurazione di due opere artistiche dedicate al tema della velocità e delle moto. I murales, realizzati dal gruppo Mosaichiamo la città di Marotta su disegno dell’artista Gianni Calcagnini, sono stati collocati rispettivamente davanti alla scuola media di Tavullia e all’ingresso dello stadio Spadoni di Montecchio, nel territorio di Vallefoglia.
La giornata conclusiva – alla presenza delle amministrazioni comunali di Tavullia e Vallefoglia – ha rappresentato il momento finale e simbolico del progetto. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare la VR46, entrando in contatto diretto con l’ambiente che ruota attorno al mondo professionale del motociclismo, e successivamente il Ranch, luogo di allenamento e preparazione. L’accoglienza riservata ai ragazzi è stata improntata alla disponibilità e alla condivisione, con la possibilità di conoscere da vicino spazi, attività e dinamiche organizzative, oltre a ricevere un omaggio a ricordo dell’esperienza.
La visita ha consentito agli studenti di comprendere in modo concreto come il successo di un atleta non sia riconducibile esclusivamente alle capacità individuali, ma sia il risultato di un lavoro strutturato e condiviso, in cui operano diverse figure professionali. Un aspetto che ha rappresentato uno dei principali elementi di valore dell’intero percorso educativo, offrendo ai partecipanti una visione più ampia e realistica del mondo dello sport e del lavoro.













