Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Youssef Sehir è già stato scarcerato. Decisione, assolutamente inaccettabile. Oltre ad essere la mente delle manifestazioni del 17 ottobre, ne stava organizzando altre. Il campo largo ha avuto il coraggio di esultare. Oltre alla devastazione a Milano, le manifestazioni sono state estremamente violente anche a Bologna e a Torino. E a Bologna se ne è avuta un’altra anche il 24. Io mi chiedo come si possa scarcerare e dare un esempio di questo tipo ai giovani. I giovani infatti sono i maggiori protagonisti delle guerriglie, una minoranza rispetto a chi ha manifestato pacificamente.











