• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
sabato, Febbraio 7, 2026
27 °c
Rimini
27 ° Mar
27 ° Mer
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home In primo piano

Degustare significa utilizzare tutti i sensi, e questo vale anche per l’acqua

Redazione di Redazione
4 Agosto 2013
in In primo piano, La buona tavola
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

di MILENA ZICCHETTI

Eccoci giunti al nostro ultimo appuntamento sul mondo delle acque. Appurato, dopo averne parlato a lungo in tutti i precedenti articoli che esistono acque e non una sola acqua (a proposito, sono stati utili? scrivetemi! milenazicchetti@yahoo.it) vedremo ora come anche questa bevanda, così come il vino, sia un elemento fondamentale di un pasto. La “scheda per la definizione dei valori sensoriali dell’acqua” non si differenzia di molto da quella utilizzata dai sommelier per la degustazione del vino. In linea di massima tutte le acque sono incolori e inodori, ma il loro sapore può variare a seconda del valore del pH, dalla presenza o meno dell’anidride carbonica, dal livello del residuo fisso, mentre la leggerezza è dovuta dalla bassa presenza di sali. Ecco quindi quali sono le principali tecniche di degustazione delle acque minerali.

Si inizia con una analisi visiva, in cui viene valutato il colore e la limpidezza dell’acqua e, solo per le acque minerali frizzanti, il perlage (dimensione e persistenza della bolla di anidride carbonica). Si passa quindi all’analisi olfattiva, ma solitamente l’acqua è inodore. Ci addentriamo quindi più nello specifico con una analisi gustativa, in cui si stabilisce innanazitutto se si tratta di acqua piatta, addizionata o effervescente naturale. Poi si passa agli effetti sensoriali dell’effervescenza in bocca, il sapore (l’acqua può essere insapore, acidula, salata, tendente al dolce, metallica, leggera, rinfrescante, decisa) e il retrogusto, quello che lascia in bocca dopo aver bevuto e che può essere un senso di bocca pulita, tendente al dolce, amarognolo, salato… Si conclude quindi con una valutazione complessiva, in cui si definisce se l’acqua in questione è equilibrata, saporita o corposa.

Ogni piatto di conseguenza, per gustarne al meglio sapori e profumi, proprio come per il vino, esige la propria acqua, che deve essere in grado di pulire il palato e di prepararlo alla portata successiva. Ecco che quindi, sulle tavole dei ristoranti più alla moda, sta per arrivare la “carta delle acque”, messa a punto dall’Adam (Associazione Degustatori Acque Minerali). Così veniamo a scoprire che, in abbinamento a piatti delicati, come il pesce per esempio, è meglio scegliere acque piatte o leggermente effervescenti; per zuppe o minestre preferire l’acqua piatta; con un brasato o uno spezzatino c’è bisogno di un’acqua addizionata e con un residuo fisso molto alto; mentre il dessert richiede acque basse o medio basse, con retrogusto tendente al dolce, piatte o leggermente effervescenti. Con la frutta in teoria non andrebbe bevuta l’acqua, ma nel caso rigorosamente piatta!

Infine la temperatura. Le acque piatte non andrebbero mai bevute fredde ma servite a 10-12 gradi, mentre le addizionate (frizzanti) un po’ più fresche, a 8-10 gradi. Come per il vino poi, anche l’acqua minerale ha bisogno del giusto bicchiere, per assaporare al meglio le sue caratteristiche. Innanzitutto il materiale: il bicchiere deve essere in cristallo o in vetro, evitando quello in plastica che altera il sapore. Per l’acqua piatta il bicchiere deve essere con imboccatura larga, in modo da poter percepire al naso tutte le caratteristiche, mentre per l’addizionata, l’apertura del bicchiere deve essere più stretta così che il perlage possa essere trattenuto più a lungo. Per questo tipo di acqua sarebbe inoltre preferibile utilizzare un bicchiere a calice, così che la temperatura non venga alterata col calore della mano. Facile, no? Quasi come bere un bicchiere di acqua!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

Tags: abbinamentiacquaanalisiciboconsiglidegustare
Articolo precedente

Città turistica, viabilità sostenibile

Articolo seguente

A Villa Torlonia il fiume Rubicone “sotto processo”

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

pre
Cultura

MANI LEGATE La separazione delle carriere per addomesticare la giustizia. Presentazione del libro del Magistrato Piergiorgio Morosini

27 Gennaio 2026
La legge secondo De André - Concerto di Ninè Ingiulla
In primo piano

La Legge secondo De André – Concerto e raccolta fondi

6 Gennaio 2026
In primo piano

Angolo del dialetto. Rimini. L’an (L’anno)

3 Gennaio 2026
Agosto
In primo piano

Riccione. Anselmo Giardini presenta il calendario 2026 il 13 dicembre in viale Lazio 45. Titolo: “Tempo presente” (Sant’Agostino): 12 tavole mozzafiato

11 Dicembre 2025
In primo piano

Montecolombo. “Un vagito nella notte” di Carlo Tedeschi a Locarno, Santa Margherita Ligure, Rimini, in Puglia e in Sicilia

8 Dicembre 2025
In primo piano

Pesaro. Ferruccio Mengaroni, quel ceramista con lo spirito del Rinascimento

5 Dicembre 2025
Lorenzo Serafini
In primo piano

Misano Adriatico. Moda: Lorenzo Serafini, una pagina sul prestigioso “Corriere della sera”

9 Novembre 2025
Cattolica

Cattolica. Convegno “Ricordando Sergio Zavoli” all’Hotel Kursaal di Cattolica il 7 novembre alle 17

4 Novembre 2025
Mostra più articoli
Articolo seguente

A Villa Torlonia il fiume Rubicone "sotto processo"

Animali marini, mai all'ultima spiaggia

Ozono, sforati i limiti di attenzione

Turista dove sei, giovani vacanzieri cercasi

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Rimini. Gnassi: “Grazie alla Spinelli a Coriano dalla Finanziaria una mancetta di 240mila euro” 6 Febbraio 2026
  • Novafeltria. Mostra la Shoah a fumetti, inaugurazione al Ridotto del Teatro Sociale, sabato 7 febbraio alle ore 10 6 Febbraio 2026
  • Montefiore Conca. Al sindaco Filippo Sica il Premio Comunicare Europa 2026 6 Febbraio 2026
  • Cattolica. Campionati Italiani di Atletica Leggera, Atletica 75 con quattro atleti Lucia Andreani, Rikardo Shytaj, Bruno Giampaoli e Leonardo Muratori (2010) 6 Febbraio 2026
  • Verucchio. Fondi regionali per i commercianti, assemblea il 12 febbraio 6 Febbraio 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-