• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
venerdì, Settembre 11, 2026
21 °c
Rimini
21 ° Sab
22 ° Dom
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Cattolica

Allarme clima, il turismo rischia di venire stravolto

Redazione di Redazione
16 Gennaio 2008
in Cattolica
Tempo di lettura : 4 minuti necessari
A A

AMBIENTE E TURISMO

– Tanto per dare subito l’idea della gravità del problema, leggiamo insieme alcuni titoli di stampa degli ultimi mesi.
“Allarme Adriatico: ‘Rischia di diventare una enorme palude’ – Gli scienziati: la corrente del Golfo di Trieste si sta fermando per l’innalzamento della temperatura”.
“Lotta ai gas serra, la Cina meglio dell’Italia (41°) – Roma perde sei posti nella classifica dei più attivi contro i cambiamenti climatici (dati Associazione Germanwatch)”.
“Italia, la trincea dell’effetto serra – Conferenza mondiale sul clima – Rapporto shock: siamo tra i più a rischio del pianeta”. Commento: “L’Italia è particolarmente a rischio perché si trova al confine tra due aree climatiche e sarà sottoposta a pressione derivante dall’allargamento della fascia tropicale. Inoltre dei 3.975 chilometri di coste basse, oltre un terzo è minacciato: il mare può sfondare su un fronte lungo 1.384 chilometri e oltre trenta tratti di costa potrebbero cedere alla pressione del mare entro la fine del secolo”.
“L’Italia sotto una cappa di smog – Presentato l’annuario Apat: polveri sottili e biossido di azoto sono costantemente oltre i limiti”.
“La classifica Legambiente: Rimini 37° posto – Nei dati sull’ecosistema urbano perse 9 posizioni”.
“L’aria di Rimini è davvero gas…ata – Cattolica la più inquinante con 37mila tonnellate di CO2 per residente – La ricerca dell’assessorato all’Ambiente della Provincia rileva che le emissioni sono aumentate del 5% in tre anni”.
“Allarme inquinamento dell’aria da traffico – Tre macchine ogni cinque italiani, record in Europa – Sulle strade 35 milioni di vetture”.
“Allarme clima, turismo coinvolto – Se non è l’apocalisse, poco ci manca e riguarda da vicino anche il turismo: i cambiamenti climatici come emergenza globale, ovvero rivolta a tutti i settori produttivi compreso il mondo dei viaggi”.
Le ricerche e proiezioni suffragate da dati sono di: World tourism organization, Inter-governmantal panel climate change (Ipcc), Omt (Organizzazione mondiale turismo), Apat, Legambiente.
Come si può subito capire stiamo parlando del nostro pianeta: la Terra, e gli effetti ricadono anche sull’Italia, sulle nostre coste, sulla nostra città. Insomma siamo tutti immersi nella tragedia fino al collo.
Andiamo avanti con informazioni e dati.
“I cambi climatici modificheranno destinazioni e abitudini turistiche. L”Holiday 2030 Report’ del 2006, prevede per il futuro un riorientamento di ben il 70% dei flussi turistici mondiali”.
Ciò significa, ad esempio, che le tradizionali vacanze sulle spiagge mediterranee di inglesi e tedeschi potrebbero essere sostituite da località balneari dei loro stati. Perché l’aumento della temperatura comporterà estati insopportabili nel Mediterraneo e piacevoli nel mare del Nord e inglese. Il Mediterraneo dovrà mutare stagionalità e clientela. Bisogna prepararsi.
Lo studio “prevede per Italia e Spagna un aumento di 2 gradi nella temperatura media, che si tradurrà in oltre 21 giorni con temperature superiori a 35 gradi e notti soffocanti. Il caldo ridurrà la disponibilità idrica con la chiusura di piscine e campi da golf (i 200 impianti oggi esistenti nel bacino del Mediterraneo ‘bevono’ acqua quanto una città di 2,5 milioni di abitanti)”.
Riusciremo ad offrire la spiaggia in inverno? L’alta stagione diventeranno la primavera e l’autunno, più sopportabili come clima? Ci stiamo pensando? Ci stiamo attrezzando?
L’Ipcc prevede che “anche se la concentrazione di gas serra si stabilizzasse sugli attuali livelli, la Terra continuerebbe a riscaldarsi per diversi secoli a causa delle passate emissioni dei gas e dell’inerzia termica degli oceani. Nel contempo sarebbero più frequenti tifoni e uragani, ondate di calore e forti precipitazioni, a eccezione di quelle nevose. A molte nazioni potrebbe essere difficile raggiungere uno sviluppo sostenibile entro la metà del secolo, in assenza di strategie elaborate per affrontare le sfide connesse coi nuovi scenari”.
Altri dati.
“Aumento del livello del mare: 1,8 mm annui (dal 1961 al 2003) e 3,1 mm (da 1993 al 2003). Ogni millimetro d’innalzamento marino comporta la perdita di 1,5 metri di arenile. Nel 2030 i circa 7 cm guadagnati dai mari si tradurranno in spiagge cancellate per 108 metri di profondità. Se poi lo scioglimento dei ghiacci dell’Artico continuasse ai ritmi attuali, i 7 cm salirebbero a 25 e i metri di arenile perduti a ben 375”.
L’impatto fisico di questi dati è facilmente immaginabile su coste e spiagge che già oggi hanno un’estensione angusta. Senza dimenticare altri fenomeni connessi: la salinizzazione di molte falde costiere di acqua dolce, l’accelerato avanzamento dei deserti e il forte aumento di fenomeni estremi come uragani o piogge alluvionali.
Chi perderà o vincerà questa inedita gara alla conquista del turista-tipo del prossimo ventennio?
Sono situazioni che potrebbero provocare una mancata crescita del turismo. Si pensi che “solo l’1% in meno farebbe perdere 198 milioni di presenze e 110 miliardi di euro”.
Dati Organizzazione mondiale del turismo (Omt): oltre 1,56 miliardi di arrivi internazionali e 720 milioni di viaggiatori nella sola Europa. Il tutto col crescente uso di automobili e soprattutto di aerei, che rappresentano tra i massimi inquinatori dell’atmosfera terrestre.
Serve una rivoluzione culturale che porti a nuovi stili di vita e di viaggio che possano contribuire a tutelare l’ambiente. Ci vogliono leggi e regole nazionali e locali che facciano dell’ambiente una risorsa preziosa e non una vacca da mungere.
Ma noi intanto cazzeggiamo. Discutiamo di luminarie natalizie, di notte rosa anche d’inverno, di miss culetto… Parliamo molto, e male, di promozione turistica senza renderci conto che ci sta franando la terra sotto i piedi. Rischiamo la base del fare turismo: clima, mare e spiagge.
I vertici delle associazioni di categoria si muovono col fiato corto in una visione strettamente corporativa. La classe di governo locale è spesso ignorante e inetta. Cosa possiamo fare noi e qui. Come incidere, mostrando i denti, sulle politiche ambientali nazionali e locali. Senza pretendere che siano solo gli “altri” a rinunciare e a mettersi in regola. Siamo il Paese delle “milleproroghe”, di condoni, indulti e amnistie… insomma una versione truffaldina e ipocrita del concetto di perdono cristiano. Il Paese dei furbi.
Non consumare altro territorio, anzi liberarlo. Governare l’inquinamento atmosferico (traffico, immissioni urbane, inceneritori). La difesa dell’ambiente deve diventare sacrale, sostenuta da una parte da una cultura che faccia leva su innovazione tecnologica e comportamenti virtuosi e sobri, dall’altra sull’applicazione severa delle leggi. Altrimenti, sotto l’ombrellone… niente.

di Ecci

Articolo precedente

Cardellini, il penetrante messaggio del silenzio

Articolo seguente

Palazzate di Cecco

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Da sinistra: amministratore delegato Wrs Nicolas  Zavoli, assessora Elisabetta Bartolucci e Andrea Albani
Cattolica

Cattolica. Wrs, eccellenza mondiale

9 Settembre 2026
Ambiente

Cattolica. Giardini De Amicis, visita alla vasca di laminazione dell’assessore regionale Irene Priolo

9 Settembre 2026
Cattolica

Riccione-Cattolica. Pier Paolo Pasolini racconta le due località per la rivista “Successo”. Poi diventato libro “La lunga strada di sabbia”

8 Settembre 2026
Da sinistra: amministratore delegato Wrs Nicolas  Zavoli, assessora Elisabetta Bartolucci e Andrea Albani
Cattolica

Cattolica. Cattolica Ride Week 2026, ospite Nicolò Bulega e i campioni della MotoGp

8 Settembre 2026
Attualità

Cattolica. AntìCatt tra arte, storia e cultura del riuso il 13 settembre

7 Settembre 2026
Vittorio Tondelli
Cattolica

Cattolica. Salone Snaporaz, proiezione del film “Out! Off” l’8 settembre alle 21.30

4 Settembre 2026
Militari tedeschi in ritirata
Cattolica

Cattolica-San Giovanni-Valconca. Guerra, 82 anni arriva la liberazione alleata

1 Settembre 2026
Cattolica

Cattolica. Il sindaco Foronchi riceve Ilaria Toraldo nuovo comandante della Capitaneria del porto di Rimini

1 Settembre 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Palazzate di Cecco

Bici, Pesaresi festeggia una grande annata

Cagnoni: 'Fiera, finita la rendita di posizione'

Cagnacci, a Saludecio capolavori giovanili

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Riccione. Spiagge, bandi per le prime 14 concessioni balneari di proprietà privata 10 Settembre 2026
  • Rimini. M5S: “Il governo Meloni non ha fatto niente per Rimini. L’imbarazzo di Nicola Marcello” 10 Settembre 2026
  • Verucchio. Passeggiata “naturalistico-riflessiva” alla scoperta degli alberi monumentali il 19 settembre alle 10 10 Settembre 2026
  • Riccione. Europei di pallavolo, con Yuri Romanò c’è anche un po’ di Riccione e Morciano 10 Settembre 2026
  • Angolo della poesia. L’autunno della fedeltà 10 Settembre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-