• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
giovedì, Agosto 20, 2026
32 °c
Rimini
27 ° Ven
27 ° Sab
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località San Giovanni

Madonna del Monte, cosa stiamo aspettando?

Redazione di Redazione
22 Dicembre 2010
in San Giovanni
Tempo di lettura : 3 minuti necessari
A A

IL PUNTO

di Matteo Marini

– Fino a due anni fa la processione tradizionale della fine di maggio, che parte dalle chiese di Santa Maria in Pietrafitta e da San Pietro a San Giovanni, terminava alla chiesa della Madonna del Monte, quella che guarda tutto il paese dalla costa di Montelupo, proprio sopra il cimitero. Ora don Piero si rifiuta di celebrare messa lì. Perché quella chiesa sta crollando. Si è aspettato e si continua ad aspettare, ma visto che è privata nessuno ci ha mai messo il becco. I proprietari intanto, la famiglia Spina, hanno lasciato che marcisse. Passando lungo la strada quasi non si nota, eppure sta lì da più di 300 anni e il rischio è che ci stia ancora per poco. Serve l’esproprio, forse l’unico strumento possibile per salvarla, perché rischiamo di perderla, e serve una messa in sicurezza, una barriera efficace perché è un posto pericoloso.
A giugno è venuto giù metà del tetto del portico che guarda a valle. Le travi in legno marce e i mattoni della copertura stanno ancora lì come membra disarticolate e pezzi di lego abbandonati da un bambino disordinato. Sono passati quasi sei mesi e non c’è stato intervento. Un veloce passaggio in consiglio comunale solo per dire che presto, se i conti Spina non provvederanno, il comune avrà una proposta da fare. “E’ un bene che deve tornare alla comunità – spiega Daniele Morelli, assessore all’Edilizia – però è di proprietà privata. Abbiamo contattato i conti Spina, ci hanno assicurato che vogliono intervenire al più presto. A quel punto possiamo studiare una convenzione per tenere aperta la chiesa anche se rimane privata. Altrimenti nel Psc (Piano strutturale comunale, il vecchio piano regolatore) abbiamo previsto una proposta di perequazione, così saranno date al privato cubature in una zona di nuova espansione che è già nel piano e al pubblico rimarrebbe la chiesa”.
Quindi una chiesa praticamente distrutta in cambio della possibilità di costruire nuove case altrove. Ma il Psc prima deve essere approvato, poi adottato, poi la proposta deve essere avanzata e accettata dai conti Spina. Intanto piove, magari tra un po’ nevica, gela, e le crepe si allargano. Di tempo non ce n’è.
Il problema dell’edificio infatti non è solo la copertura del portico, che piano piano sembra che si stia staccando dalla chiesa stessa. Ci sono crepe strutturali che fanno rabbrividire, lo capisce anche chi di mestiere non fa l’architetto o l’ingegnere. Il tempo ha scavato rughe profonde lungo le pareti, tracce che solcano i muri dal solaio fino agli architravi e le volte, ne seguono il disegno come una strada obbligata. Lesioni che interessano sia le strutture esterne del portico sia le pareti del corpo della chiesa, che si stanno gonfiando per le infiltrazioni d’acqua. E ancora non serve un tecnico per capire che non si deve avvicinare nessuno. I graffiti e le scritte sui muri con cuori e nomi sono il testimone che questo luogo appartato è meta di giovani, magari adolescenti, attirati dal fascino misterioso di una chiesa (soprattutto se abbandonata) per una bravata o semplicemente per appartarsi.
“C’era una recinzione che ne doveva impedire l’accesso – spiega stupito Claudio Battazza, responsabile dell’ufficio tecnico urbanistico e capo dei Vigili urbani – se ora è stata tolta io non so. Però abbiamo fatto una segnalazione alla Soprintendenza, che ha detto che non ha gli strumenti per intervenire”. Se per recinzione si intende la rete alta mezzo metro e una catenella con un cartello “vietato l’accesso”, quella è ancora lì. Ma si capisce che non basta. Mentre dalla Soprintendenza si sa che non è stato fatto alcun sopralluogo, l’architetto Valter Piazza, responsabile della zona, non la vede “da quattro o cinque anni”.
Ora la può salvare solo un intervento tempestivo, del privato o del pubblico. La legge prevede che si possa intervenire d’urgenza: il sindaco può emettere un’ordinanza per intimare la messa in sicurezza e un transennamento serio. È il primo cittadino infatti il primo garante della sicurezza sul territorio. Fino ad arrivare all’esproprio per fini di interesse pubblico, pagando il giusto al privato. Sono il Testo unico in materia di beni culturali e il Testo unico in materia di espropri. Lo può fare il ministero dei Beni culturali ma lo può fare anche la Regione. L’ultimo ostacolo è il vincolo di tutela, che la Madonna del Monte non ha. Perché è privata, perché gli Spina non hanno mai fatto richiesta anzi, hanno premesso che andasse in malora, e perché forse dalla Soprintendenza non la considerano di tale pregio da intervenire “sua sponte”. Allora la domanda che ci si pone è: che cosa stiamo aspettando?

Articolo precedente

Quel grande vignaiolo marignanese nelle Marche

Articolo seguente

Bottega della Massaia, la passione dell’eccellenza

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Attualità

San Giovanni in Marignano. Ponte di via Brescia pericolante, chiuso al traffico. Verrà abbattuto e ricostruito

14 Agosto 2026
Cultura

San Giovanni in Marignano. Garibaldi, il messaggio “Obbedisco” spedito dal telegrafista marignanese Olmeda Bilancioni

11 Agosto 2026
Eventi

San Giovanni in Marignano. Estate fuori dal comune, gli incontri con Ester Sabetta in agosto

11 Agosto 2026
Jamil Sadegholvaad
Attualità

Provincia di Rimini. Dal Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027 arrivano oltre 5 milioni di euro per interventi di adeguamento e messa in sicurezza della rete stradale provinciale

7 Agosto 2026
Sciopero davanti l'Aeffe
Economia

San Giovanni in Marignano. Gruppo Aeffe: oggi la vertenza al Mimit. L’assessore Paglia: “Importanti e positive conferme sulle prospettive dell’azienda”

30 Luglio 2026
La famiglia
Attualità

San Giovanni in Marignano. Da Peli, l’eccellenza dei piatti della tradizione

30 Luglio 2026
Eventi

San Giovanni in Marignano. ASPETTANDO L’ECLISSI, la Pro loco ha organizzato due incontri in Arena il 3 ed il 4 agosto

29 Luglio 2026
Attualità

Cattolica – San Giovanni. “Pastasciutta antifascista” il 27 luglio in via Fiume

26 Luglio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Bottega della Massaia, la passione dell'eccellenza

Ponte Tavollo, presepe vivente

Amarcord Gabicce di Dorigo Vanzolini

Sostenibilità e futuro

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Angelo Chiaretti: “Mondaino, e così abbiamo fatto poker: la Myo suona per il papa, l’organo Viscount accompagna la messa del papa, il Meeting e Dante… Il Palio” 20 Agosto 2026
  • Montefiore. Dal 21 al 23 agosto: musica, poesia, gastronomia, mistero e teatro… Pinocchio 20 Agosto 2026
  • Mondaino. Palio del Daino, il programma del 20 e 21 agosto… spettacoli e animazioni dalle 18 a mezzanotte 20 Agosto 2026
  • Pesaro Rof 2026, teatro Rossini: il basso Simón Orfila chiude i concerti del belcanto il 22 agosto alle 12 20 Agosto 2026
  • Saludecio, i coniugi Arrigoni da 43 anni in vacanza 20 Agosto 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-