Rimini. Il parlamentare del M5S Marco Croatti: “Scuola, commissariamento delle regioni: “Un atto politico contro la scuola pubblica ed i territori”.
Continua: “Il commissariamento deciso dal Governo nei confronti di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e
Sardegna sul cosiddetto dimensionamento scolastico non è un atto tecnico né neutro, ma una scelta
politica grave che colpisce direttamente la scuola pubblica e l’autonomia dei territori. Dietro la
formula rassicurante della “riorganizzazione amministrativa” si nasconde una strategia fatta di tagli,
accorpamenti forzati, riduzione delle dirigenze e impoverimento progressivo della presenza dello
Stato soprattutto nelle aree interne, nelle periferie e nei piccoli comuni, dove la scuola è spesso
l’ultimo presidio pubblico rimasto. Dopo il taglio di migliaia di posti di lavoro e di centinaia di
milioni di euro alla scuola statale, questo commissariamento rappresenta l’ennesimo colpo a un
sistema già messo sotto pressione, mentre continuano a essere garantiti finanziamenti alle scuole
private senza che venga applicato lo stesso rigore. Le Regioni commissariate avevano scelto
responsabilmente di tutelare studenti, famiglie e docenti, adattando le scelte organizzative alla realtà
demografica e sociale dei territori, evitando accorpamenti che avrebbero prodotto solo disservizi e
ulteriore disagio. Imporre dall’alto decisioni che ignorano queste specificità significa indebolire la
scuola pubblica e accelerare lo svuotamento delle comunità locali. Il Movimento 5 Stelle ribadisce
con forza che la scuola non è un costo da ridurre ma un diritto costituzionale da difendere, un
investimento essenziale per il futuro del Paese, per l’uguaglianza delle opportunità e per la tenuta
democratica delle nostre comunità. Continueremo a opporci a scelte ideologiche che usano numeri e
procedure come alibi per fare tagli e chiediamo che le risorse vengano destinate al rafforzamento
della scuola pubblica, non al suo progressivo smantellamento”.













