San Clemente (Rimini). Popolazione, tra la più giovane dell’Emilia Romagna.
Il 46% della popolazione residente ha un età compresa tra 31 e 60 anni. Si contendono il secondo posto, i sanclementesi delle fasce 61-80 e 13-30, distanziati per pochi spiccioli e comunque entrambi attorno al 20%. Terza classificata, invece, la fascia 0-12 con l’11,2%, mentre gli ottuagenari e i super ottuagenari si attestano al 4,2%. Complessivamente al 31 dicembre 2025 gli abitanti risultano 5.760: 2.914 femmine e 2.846 maschi (39 i morti, 34 i nati, quindi un leggero saldo in negativo).
I maschi sono più numerosi nelle fasce 0-12 e 13-20 rispetto alle donne (332 contro 315 e 566 contro 527) per poi lasciare loro il passo nelle fasce 31-60, 61-80, da 80 in su (1365 contro 1290, 571 contro 553, 136 contro 105).
Un altro dato interessante fotografa il numero delle famiglie: 2.367.
I recenti dati demografici delineano il profilo di una comunità, quella di San Clemente, caratterizzata da una profonda eterogeneità, dove l’Europa continua a giocare un ruolo da protagonista, ma con sfumature geografiche e di genere sempre più marcate. Su un totale di 499 residenti stranieri analizzati, emerge una leggera prevalenza della componente femminile (281) rispetto a quella maschile (218).
Il Vecchio Continente, suddivisa tra Paesi dell’Unione Europea (UE) e e altri Paesi europei, rappresenta il bacino migratorio principale, contando complessivamente 319 individui. In particolare, i Paesi non UE registrano la presenza più massiccia con 190 unità. All’interno di questo gruppo, spicca la comunità albanese, la più numerosa con 96 persone(equamente divise tra generi) , seguita da quella ucraina, che conta 59 residenti con una netta maggioranza femminile di 48 donne contro soli 11 uomini.
Per quanto riguarda l’Unione Europea, la Romania si conferma il pilastro principale con 87 cittadini , seguita dalla Croazia (25). Interessante notare come la componente femminile sia dominante nel gruppo UE, attestandosi a 79 unità su 129 totali.
L’Africa rappresenta la terza area di provenienza con 80 persone. Qui, a differenza del trend europeo, la componente maschile è maggioritaria (47 uomini contro 33 donne). Il Marocco guida questa classifica con 49 residenti , seguito dal Senegal con 24, dove la sproporzione di genere è massima: 20 uomini e solo 4 donne.
Spostando lo sguardo oltreoceano, il continente americano conta 54 residenti. L’Ecuador è il paese più rappresentato con 16 persone , seguito dal Perù con 13. In questo contesto, si osserva un sostanziale equilibrio tra i sessi, con una lieve prevalenza di donne (30) rispetto agli uomini (24).
L’Asia contribuisce con 42 unità, equamente ripartite tra 21 maschi e 21 femmine. La Cina è il gruppo più numeroso di quest’area con 28 residenti. Infine, una piccola quota di 4 persone risulta ancora “in corso di definizione” o appartenente ad altre categorie minori.














