Santarcangelo di Romagna. L’associazione Paolo Onofri con il contributo di Riviera Banca donano innovativa apparecchiatura per la cura del tumore al seno.
La cura del tumore al seno, nel reparto di Chirurgia ad indirizzo Senologico dell’ospedale “Franchini” di Santarcangelo, si arricchisce di un’ulteriore innovativa apparecchiatura: il sistema Sentimag SMS02 con cui è possibile localizzare con precisione i linfonodi sentinella e le piccole lesioni non palpabili nei pazienti oncologici, specialmente nel cancro al seno, usando un metodo magnetico non radioattivo che sostituisce i vecchi traccianti radioattivi o coloranti blu. Tutto ciò è stato possibile grazie alla donazione, di oltre dodicimila euro, da parte di Riviera Banca che, in sinergia con la benemerita associazione santarcangiolese “Paolo Onofri”, ha compiuto un nuovo gesto di grande sostegno alla sanità pubblica.
Alla cerimonia di ringraziamento e consegna hanno partecipato la dottoressa Ivonne Zoffoli (Direzione Medica del Presidio Ospedaliero Rimini-Santarcangelo-Novafeltria), il dottor Gianluca Frisoni, Direttore della Chirurgia a indirizzo Senologico, Francesco Soldati, vice presidente della onlus che da anni presta il suo servizio di solidarietà nel campo medico-scientifico, insieme con alcuni rappresentanti della stessa associazione, Fausto Caldari, Presidente di Riviera Banca, Anna Vignali, Presidente dell’Associazione Crisalide, e il Sindaco di Santarcangelo, Filippo Sacchetti.
“Chi viene in contatto con noi, stabilisce relazioni che generano risultati come questa donazione – ha dichiarato il dottor Frisoni aprendo la cerimonia – Il nuovo apparecchio che oggi presentiamo ne è un esempio importante. Uno strumento che consente d’individuare lesioni non palpabili nella mammella con una procedura semplice e non invasiva. Ringrazio sentitamente Riviera Banca e l’Associazione Paolo Onofri per il loro costante impegno a favore del nostro ospedale”.
“Desidero innanzitutto ringraziare Riviera Banca nella persona del suo Presidente, Fausto Caldari con il dottor Matteo Cancellieri – gli ha fatto eco Francesco Soldati, vice presidente della Paolo Onofri – che hanno creduto con noi in questa nuova iniziativa. Ci auguriamo di poter continuare anche nei prossimi anni a raccogliere fondi da destinare all’ospedale di Santarcangelo, così da migliorarne sempre più la qualità e l’offerta diagnostica”.
“La salute è un bene primario e universale e un diritto di tutti – ha sottolineato il presidente di Riviera Banca, Fausto Caldari -. La sanità, pertanto, richiede un impegno corale, fatto di collaborazione tra istituzioni, comunità, realtà economiche del territorio, associazioni no profit che si impegnano per uno scopo importante. Donare il sofisticato Sistema Sentimag all’Unità Operativa a indirizzo senologico di Santarcangelo significa agire in favore della salute della collettività. Con questa donazione, congiuntamente alla disponibilità dell’associazione di volontariato Paolo Onofri, contribuiamo all’importante e quotidiano lavoro dei medici a favore delle pazienti affette da tumore al seno, evitando in molti casi interventi invasivi. Come Banca di Credito Cooperativo, siamo guidati da valori di mutualità, localismo, solidarietà, che mettono la persona al centro. Siamo una banca che vuole costruire insieme percorsi di valore nei territori in cui opera, creando una rete di fiducia per il benessere, la prevenzione e la cura della persona, la cultura, la socialità, e promuovendo l’economia civile”.
“Chi come noi volontarie ha attraversato la difficile esperienza di questa patologia – ha spiegato Anna Vignali dell’Associazione Crisalide che si occupa di donne colpite da tumore al seno – in occasioni come questa trova conferma alla sensazione di vivere, al Franchini, in una vera isola felice, anche nel già positivo panorama regionale. Qui le donne vengono accompagnate e tenute per mano in un percorso spesso lungo e faticoso”.
“Un ringraziamento sentito e sincero, a nome dell’Amministrazione Comunale, a Riviera Banca per questa importante donazione che rappresenta un gesto straordinario di attenzione verso la nostra comunità – ha concluso il sindaco di Santarcangelo, Filippo Sacchetti –. Stiamo combattendo contro le difficoltà sempre maggiori della sostenibilità del sistema sanitario nazionale. Ci sono due fattori che possono darci speranza di superarle: l’innovazione e la comunità. L’innovazione che cambia la tecnologia snellendo i processi, e la comunità, intesa come territorio e come sistema associativo, capace di dare concreto sostegno al servizio sanitario. A Santarcangelo l’ospedale è sempre stato un elemento identitario e sempre di più deve ambire, con l’impegno di tutti, ad essere un punto di riferimento, non solo per la popolazione residente nel suo bacino di riferimento, ma per il territorio riminese nel suo complesso, grazie ai servizi di eccellenza che è in grado di erogare”.











