Emilia Romagna. Delorenzi: “De Pascale governatore o testimonial del Pd? Cervia merita rispetto”.
Marco Delorenzi, candidato sindaco indipendente per il Comune di Cervia, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Patto per il Nord, interviene su alcuni episodi verificatisi durante la campagna elettorale cervese, sollevando il tema del corretto rapporto tra ruolo istituzionale e attività politica.
“In occasione di una manifestazione patrocinata dal Comune – spiega Delorenzi – sono state diffuse immagini di personale operante negli stand con abbigliamento riconducibile a una lista politica. Situazioni di questo tipo rischiano di creare una sovrapposizione impropria tra iniziative pubbliche e comunicazione elettorale, compromettendo quei principi di neutralità ed equità che dovrebbero sempre accompagnare l’azione amministrativa”.
Delorenzi richiama poi l’attenzione anche sulla presenza costante del presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, nella campagna elettorale cervese: “Un presidente di Regione – sottolinea – dovrebbe rappresentare tutti i cittadini, non trasformarsi nel testimonial permanente del Partito Democratico. Anche in campagna elettorale il ruolo istituzionale di governatore impone equilibrio, sobrietà e rispetto verso l’intera comunità regionale, non un’attività politica così diretta a sostegno dei candidati del proprio partito”.
Secondo Delorenzi, la frequente presenza di De Pascale a Cervia pone una questione politica più ampia: “La Regione Emilia-Romagna ha davanti dossier enormi: sanità, liste d’attesa, ricostruzione post-alluvione, difesa del territorio, infrastrutture, lavoro e sostegno alle famiglie. Eppure il presidente sembra trovare sempre il tempo per intervenire nella campagna elettorale cervese, schierandosi apertamente con il Pd”.
“È legittimo avere appartenenze politiche”, prosegue Delorenzi, “ma quando si ricopre una carica istituzionale così alta occorre distinguere con chiarezza il ruolo di parte dal ruolo di garanzia. Oggi questa distinzione appare sempre più sfumata”.
Per Delorenzi, Cervia “non ha bisogno di interferenze esterne né di passerelle politiche. I cittadini – evidenzia – devono scegliere liberamente il proprio sindaco sulla base dei programmi, delle competenze e dell’amore per il territorio, non sulla base del peso politico di chi arriva da Bologna per fare campagna elettorale”.
“Chiediamo rispetto per Cervia, per i suoi cittadini e per la competizione democratica”, conclude Delorenzi. “Il governatore faccia il governatore. Cervia deciderà da sola il proprio futuro”.











