Rimini. Daniele Zannoli, dopo il digiuno riprende ad alimentarsi.
Buongiorno,
mi prendo un’altra pausa, riprendo gradualmente ad alimentarmi. In questi giorni di digiuno ho trovato tanta forza interiore, tanta fiducia nella vita, in ciò che ci attende. Non è una protesta, non è uno sciopero, è fare quello che sento, dire quello che penso. Non serve ad indebolirmi ma a rafforzare corpo e spirito. Davvero dentro ognuno di noi esistono immense potenzialità che aspettano solo di essere osservate e liberate!
Ho immaginato l’anno 2326, le guerre non ci saranno più, vivremo in pace fra di noi, in armonia con gli animali, le piante ed il Pianeta. Potremo spostarci da un luogo all’altro senza limitazioni, a piedi e con mezzi di trasposto ecologici. Ovunque andremo saremo accolti fraternamente dalle persone del luogo, abiteremo in edifici costruiti con materiali semplici, in armonia con la natura.
Il clima sarà molto piacevole, mitigato anche dall’elevata vegetazione, non troppo caldo e umido, ma nemmeno troppo freddo.
Useremo saponi non inquinanti, potranno addirittura essere ingeriti senza creare problemi.
Ci nutriremo con cibo vivo, coltivato senza veleni e sostanze nocive, prevalentemente frutta e verdura raccolti direttamente dagli alberi e dagli orti, ne apprezzeremo il gusto al naturale. Sarà anche bello provare nuovi accostamenti di sapori, realizzare piatti semplici, gustosi, sani e nutrienti.
Sarà disponibile acqua pura in abbondanza per tutti, gran parte della superficie terrestre sarà verde e rigogliosa.
Ci sveglieremo felici ogni giorno al pensiero di svolgere il lavoro che abbiamo scelto perché ci piace, prevalentemente all’aperto, con la natura, con le persone.
Vivremo in stati d’animo positivi, senza stress, apprezzeremo una vita semplice e vera, in connessione con i nostri simili, gli animali, le piante e tutto i Creato. Potremo stare nudi, godere appieno del sole caldo, dell’aria pura e frizzante, della fresca rugiada del mattino.
Sperimenteremo relazioni di ascolto, supporto, aiuto, crescita vicendevole, amore incondizionato. Vivremo una vita davvero libera e felice, resa ancor più bella dalle persone che ci accompagneranno, anche solo per un pezzo del cammino. Ci organizzeremo spontaneamente in gruppi aperti e comunicanti fra loro, condividendo saperi ed esperienze.
I bambini impareranno amore e condivisione fin da subito, semplicemente osservando il modo di vivere dei coetanei e degli adulti di riferimento, saranno come figli di tutti. I genitori lo saranno per tutti e potranno dare aiuto e conforto a chiunque abbia bisogno, essere una guida per tutti. Anche i nonni saranno un riferimento per tutti, un serbatoio inestimabile di amore, esperienze e conoscenze.
L’istruzione non si fermerà all’età giovanile ma continuerà per tutta la vita, si imparerà direttamente dalle fonti, ascoltando il desiderio di apprendere qualcosa di nuovo, ciò che più ci piace, che attira la nostra attenzione e la nostra voglia di metterci in gioco. L’apprendimento sarà collegato anche con il lavoro, saranno incoraggiate le idee nuove, osservare, aiutare, imparare facendo, continuare a porsi domande e cercare risposte. Ci faremo aiutare anche dalla tecnologia ma sarà sempre a servizio del benessere comune.
Anche a causa di questo stile di vita, le malattie che oggi ci spaventano tanto non esisteranno più, saranno semplicemente un antico ricordo di un passato buio e tenebroso. La medicina esisterà ancora ma avrà un ruolo importante soprattutto nel campo del pronto soccorso e dell’urgenza, inoltre studierà ed applicherà le essenze benefiche provenienti dalle piante.
Il denaro non avrà più ragione di esistere perché tutti avranno accesso diretto ad una quantità pressoché illimitata di ricchezza per tutti: cibo, acqua, relazioni, gratificazioni, stimoli, felicità.. tutto quello che ci serve per vivere davvero. Lo stesso termine “possedere” non sarà più usato, sarà considerato arcaico, simbolo di un’epoca passata, così come lo saranno le armi.
Anche i reati non saranno più commessi semplicemente perché non ci sarà più alcuna motivazione nel compierli: tutti i bisogni saranno abbondantemente soddisfatti. Sarebbe come vivere a Rimini e rubare l’acqua del mare, non ha alcun senso: il mare è sempre li a nostra disposizione quando ne abbiamo bisogno. Di conseguenza tutto il sistema politico e giudiziario come lo conosciamo oggi non esisterà più, semplicemente ogni piccola comunità si autoregolerà. Risolveremo le eventuali controversie sedendoci in cerchio, ascoltandoci, dando la possibilità ad ognuno di esprimere il proprio punto di vista e traendone le conclusioni. Una persona che sbaglia sarà aiutata dalla comunità a capire il suo errore, non sarà più isolata in una prigione, ma accolta ed aiutata con ancora più amore e compassione.
Tutte le forme di arte (scultura, pittura, architetture, poesia, musica..) e di sport (corsa, camminata, nuoto, arrampicata, giochi di squadra..) saranno praticate non più come competizione ma come mezzo di socializzazione, comunicazione ed espressione di noi stessi.
La morte non ci spaventerà più perché avremo capito che è solo un passaggio, proprio come lo è la nascita; sapremo che l’importante è riuscire a dare un senso al tempo prezioso che abbiamo il privilegio di poter vivere. Percepiremo l’immenso valore di ogni giorno, di ogni istante e ne saremo profondamente grati.
Quello che si vede oggi in TV o che si legge sui giornali sono quasi sempre fotografie del “mondo vecchio”: violenze, guerre, crimini di guerra, spese folli per gli armamenti, concentrazione di potere e denaro nelle mani di poche persone, miliardi di persone che vivono in povertà estrema, ignoranza dilagante, malattie fisiche e mentali in forte crescita, paura per il futuro, stile di vita sempre più sconnesso dalla natura e dalla nostra fisiologia, infelicità cronica, suicidi, omicidi, persone ingiustamente incarcerate.. Questo “mondo vecchio” sembra farla da padrone ma in realtà sta già crollando sotto il suo stesso peso. I germogli di un mondo completamente diverso stanno già nascendo, per vederli basta spegnere la TV e cominciare a viaggiare, osservare, sperimentare, conoscere, farsi domande, mettere in discussione, dire no a quello che non ci piace, ascoltare i desideri più veri che abbiamo nel cuore e provare a realizzarli, con calma, un passo alla volta. Possiamo contribuire già da ora, ognuno di noi può mettere in campo i propri talenti, può posizionare la sua piccola tessera per realizzare il grande mosaico del “Mondo Nuovo”. Non occorre necessariamente pensare ad azioni forti o gesti rivoluzionari, può bastare una carezza, un sorriso, una scelta, un piccolo proposito da portare avanti, un passo fatto giorno per giorno.. ascoltiamo il cuore e lui ci guiderà!
Forza e coraggio, uniti, pacifici e fiduciosi, ce la facciamo!
Buona giornata e buon lavoro,
agricoltore, studente, insegnante Diego Zannoli











