Cattolica. Mystfest, dal 6 al 12 luglio. I 10 finalisti del 53° Permio Gran Giallo Città di Cattolica.
Concorso letterario che da oltre cinquant’anni rappresenta una delle anime del MystFest e continua a intercettare nuove voci della narrativa crime italiana, valutati da una giuria composta da nomi di spicco del panorama editoriale e narrativo italiano.
Oltre cento i racconti arrivati, confermando la vitalità di un genere capace di rinnovarsi e di attrarre autori dall’Italia e dall’estero molto diversi per età, provenienza e percorso professionale. I testi sono stati selezionati da una pre-giuria tecnica composta da editor, scrittori ed esperti del settore (Alberto Odone, Claudio Bovino, Marika Campeti, Claudia Cocuzza, Simona Godano, Salvatore Stefanelli, Nino Genovese, Diego Matteucci, Wladimiro Borchi, Fiammetta Murino Rossi, Carlo Parri, Antonino Fazio, Daniele Zaccone, Eliana Camaioni, Matteo Guerrini, Marco Phillip Massai), che ha individuato i dieci racconti finalisti sottoposti ora alla valutazione della giuria composta da Gabriella Genisi, Barbara Perna, Piergiorgio Nicolazzini, Carlo Lucarelli, oltre a Franco Forte, direttore de Il Giallo Mondadori e Simonetta Salvetti, fino al 2025 direttrice del MystFest.
Tra le curiosità di quest’anno spicca la partecipazione tra i candidati dell’autore più giovane, lombardo, classe 2009, mentre il partecipante più anziano arriva da Napoli ed è nato nel 1945. Due dei racconti in concorso sono stati scritti a quattro mani, a testimonianza di una crescente sperimentazione nelle forme della scrittura.
Le regioni che hanno espresso il maggior numero di aspiranti giallisti sono Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Toscana. Molto variegato anche il profilo professionale dei partecipanti: dal videomaker al ghostwriter ai correttori di bozze, sceneggiatori per cinema e serie tv, insegnanti di ogni ordine e grado, un vice-questore di polizia, un entomologo, un responsabile della sicurezza. Il racconto arrivato da più lontano è stato inviato da Los Angeles, seguito da una partecipazione dalla Svezia, mentre il contributo geograficamente più vicino è arrivato proprio da Cattolica.
Questi i racconti finalisti: In un giorno di sole di Alessio Chiadini Beuri, L’odore della colpa di Chiara Cassanelli e Andrea Franco, 1981 di Fernando Fazzari, Italiani brava gente di Daniele Fontani, Tattoo di Antonella Enrica Gramone, La confraternita di Carlotta Federica Leone, I testimoni ciechi di Manuela Maccanti, L’ombra del tempio di Pietro Merlo, La lupa di Claudia Proietti, Per grazia ricevuta di Cecilia Zonta.
Il vincitore sarà proclamato nella serata di sabato 11 luglio in piazza 1° Maggio e il suo lavoro verrà pubblicato nella collana Il Giallo Mondadori. Il Premio Gran Giallo si svolge infatti in collaborazione con Il Giallo Mondadori e annovera tra i suoi partecipanti alcuni dei più grandi scrittori di genere di fama mondiale come Loriano Macchiavelli, Bruno Gambarotta, Corrado Augias, Eraldo Baldini, Andrea G.Pinketts, Carlo Lucarelli.
MystFest Hub
Se il Premio Gran Giallo città di Cattolica continua da oltre cinquant’anni a scoprire e valorizzare nuove voci della narrativa crime, il MystFest guarda al futuro della scrittura e della narrazione anche attraverso la formazione. Nasce con questo obiettivo MystFest Hub, la nuova summer school del festival in programma dall’8 all’11 luglio, pensata come uno spazio di confronto, apprendimento e sperimentazione dedicato ai linguaggi contemporanei del racconto.
Per quattro giornate i partecipanti avranno l’opportunità di lavorare a stretto contatto con autori, registi e professionisti dell’industria culturale, approfondendo strumenti, tecniche e processi creativi che stanno trasformando il modo di raccontare storie.
Il programma si sviluppa lungo due percorsi sempre più vicini tra loro: quello della serialità audiovisiva e quello del podcasting. Sul fronte della sceneggiatura interverranno Maddalena Ravagli e Leonardo Fasoli (Gomorra, ZeroZeroZero, Django e Il Mostro), Peppe Fiore (Portobello, Il Re, Piedone), Francesco Agostini (Hanno ucciso l’Uomo Ragno, Nord Sud Ovest Est), il regista Matteo Oleotto (Ultimo schiaffo) e Carlo Lucarelli, che concluderà il percorso con una masterclass dedicata all’arte di raccontare storie.
Il mondo del podcasting e della narrazione del reale sarà invece al centro degli incontri con Davide Savelli, autore e podcaster specializzato in contenuti di storia e cultura, Sara Poma, Head of Chora Studio – Chora Media, e Antonio Visca, direttore di OnePodcast. Un’occasione per esplorare da vicino i processi creativi, produttivi e narrativi che stanno ridefinendo il racconto audio contemporaneo.
La partecipazione è gratuita e il MystFest offre ai partecipanti anche l’ospitalità per tre notti, dall’8 al 10 luglio. Le iscrizioni sono aperte fino a domenica 21 giugno.
Per candidarsi è possibile compilare il form disponibile online sul sito mystfest.com












