Pesaro. Festival Jazz in Vigna di De Leyva: due serate tra musica, vino e tramonti sul San Bartolo
Venerdì 26 e sabato 27 giugno dalle 20.30.
Unisce musica dal vivo, enoturismo e paesaggio in uno dei luoghi più suggestivi della provincia di Pesaro. Tra i filari della tenuta, immersa nel cuore del Parco Naturale del Monte San Bartolo, il pubblico potrà vivere due serate all’insegna delle emozioni, accompagnato dal tramonto, da un calice di vino e dalle note del grande jazz.
L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare il territorio attraverso un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi: la bellezza del paesaggio, l’autenticità dei vini De Leyva, la convivialità della cena tra le vigne e la magia della musica dal vivo.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 26 giugno con il Marco Di Meo Trio, formazione composta da Marco Di Meo, Roberto Gazzani al contrabbasso e Gianni Gabellini alla batteria. Il trio proporrà un raffinato viaggio musicale tra improvvisazione, eleganza e atmosfere jazz contemporanee, accompagnando la cena e la serata fino a notte inoltrata.
Sabato 27 giugno sarà invece la volta degli Smalto Orchestrina, ensemble formato da Leo Ercolani, Gabriele Bianchi, Stefano Mezzanotte e Marco Agostinelli. Un concerto coinvolgente che intreccia jazz, swing e richiami alla tradizione musicale italiana, creando un’atmosfera perfetta per vivere una serata estiva tra natura e convivialità.
Entrambe le serate inizieranno alle ore 20.30 e offriranno la possibilità di cenare tra i vigneti con menù dedicati, degustando i vini della cantina mentre il sole cala sulle colline del San Bartolo.
Con questo nuovo format, De Leyva inaugura un progetto che punta a trasformare la vigna in un luogo di incontro culturale e di esperienza, dove il vino diventa protagonista insieme alla musica e al paesaggio.
“Vogliamo offrire al pubblico qualcosa di più di un semplice concerto: un momento da vivere, condividere e ricordare. Il Festival Jazz in Vigna nasce per celebrare l’estate, il territorio e il piacere di stare insieme in un contesto unico come quello del San Bartolo.”
L’ingresso è su prenotazione sul sito dell’azienda











