di Chira Mazazzavillani
VELENO D’INFUSO
Mi tappo la bocca
per non bere il succo
paglierino,
consapevole
che lo zucchero
non tornerà mai più
ad addolcire il giallo
in cui adesso ruzzolo.
Prudono le mie labbra…
Baffi d’odio,
simili ai limoni colti prima,
si piantano sulla mia bocca dorata.
Sfila un senzatetto con un cane zoppo:
lascio andare un riso tossico
come veleno d’infuso.










