di Chiara Mazzavillani
IN TERRA STRANIERA
Ho giudicato
chi ora rappresento
senza prima sapere
di dover tuffarmi nel cuore spagnolo
che mi ammira
con la lente d’ingrandimento.
Festosa Spagna,
rimani ignara delle mie origini.
Come biasimarti?
Non ho mai avuto la forza di scegliere
tra il mare e la montagna
perché io amo vestirmi di blu
per custodire
dentro le tasche
conchiglie argentate
come i monti,
dinanzi a me.
Con la stessa accoglienza amorevole
riversata su me,
pure se sono una straniera,
io abbraccio la ricorrenza
dell’essere in terra d’altri.
Spero di camminare
su paesi lontani dal mio,
affinchè l’altrove
si faccia un po’ casa.














