Riccione. Beatriz Colombo, parlamentare di FdI: “Turismo da record, merito della Meloni”
«Un’Italia che cresce, attrae sempre più visitatori e si conferma protagonista del turismo europeo. I numeri dell’estate 2026 rappresentano un risultato straordinario e premiano il lavoro del Governo guidato da Giorgia Meloni e del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ringrazio per l’impegno nel rafforzare la competitività e l’attrattività del nostro Paese».
Lo dichiara l’On. Beatriz Colombo, deputata di Fratelli d’Italia, commentando i dati diffusi dal Ministero del Turismo.
«A luglio le presenze turistiche sono aumentate del 4,4%, con oltre 4 milioni di presenze in più rispetto allo stesso mese del 2025, mentre gli arrivi crescono del 4,5%, con un milione di arrivi aggiuntivi. Particolarmente significativo è l’incremento del turismo internazionale, con le presenze straniere in crescita del 6%. Anche il primo semestre conferma questa traiettoria, con presenze a +4,9% e arrivi a +4,4%.
Ma c’è un dato che più di altri fotografa la forza dell’Italia: nella stagione estiva il tasso medio di saturazione delle strutture sui principali portali internazionali raggiunge il 58,9%, superando Spagna e Francia. Nella settimana di Ferragosto si arriva addirittura al 65,4%. L’Italia è dunque davanti ai suoi principali competitor europei.
Sono risultati importanti anche per i nostri territori: l’Emilia-Romagna raggiunge un tasso di saturazione del 60,7%, confermandosi tra le regioni italiane con le performance più solide. Per una terra come la nostra, e in particolare per la Riviera romagnola, il turismo significa imprese, occupazione, commercio e sviluppo.
Molto positivo è inoltre il dato dei piccoli Comuni, dove aumentano sia gli arrivi (+5,3%) sia le presenze (+4,6%). È la dimostrazione che la crescita turistica può e deve coinvolgere anche borghi, aree interne e territori meno conosciuti, valorizzando le nostre identità, le tradizioni e le eccellenze locali.
Il Governo Meloni ha scelto di investire su promozione, digitalizzazione, accessibilità e destagionalizzazione, lavorando affinché l’Italia sia competitiva dodici mesi all’anno. Questi numeri dimostrano che la strada intrapresa sta producendo risultati concreti.
Il turismo è uno dei grandi motori della nostra economia e del nostro Made in Italy. Dobbiamo continuare a sostenerlo e a valorizzarlo: l’Italia non insegue più, oggi detta il passo in Europa».











