Il 24 agosto di dieci anni fa, alle 3.36, c’è stata la prima forte scossa di terremoto che ha sconvolto il centro Italia, tra i Monti Sibillini, l’alta Valle del Tronto, i Monti della Laga e i Monti dell’Alto Aterno.
Una mostra, che si può visitare in questi giorni al Meeting, racconta quell’abisso. Ma anche la carezza che ne è nata: fatta di volti, lavoro, arte e speranza. Il passaggio dalla distruzione alla rinascita. In altre parole, il cuore dell’Italia non è solo ferito, è vivo.
L’Ecce Homo di Antonello da Messina, recentemente acquisito dallo Stato italiano, è una tavola di piccolo formato – circa 20 × 15 cm – che racchiude una straordinaria potenza espressiva, capace di attraversare i secoli e di parlare ancora oggi con sorprendente immediatezza. La mostra in occasione del Meeting è un’occasione straordinaria per vederlo da vicino.
Mostra promossa da Ministero della Cultura














