“Misano Moda” è bottega storica. La titolare è l’insegnante col sorriso: Gigliola Gamboni. Amatissima da centinaia di allievi. La Gigliola, come amava essere chiamata dai suoi alunni, sapeva toccare il cuore dei bambini. Erano entusiasti e andavano a scuola con grande piacere.
Oltre ad insegnare, d’estate diventava commerciante. Aveva ereditato dalla madre Augusta il negozio di abbigliamento estivo in via Repubblica, angolo via Platani. Un punto di riferimento per i turisti che scelgono Misano come luogo delle vacanze.
Fondato dalla madre, all’inizio si chiamava Moda Mare Augusta.
La Gigliola per i misanesi nati negli anni ‘60 in poi è una mitica insegnante: la maestra per antonomasia. Sapeva coinvolgere le curiosità dei piccoli, da una parte; dall’altra era di un’amabile rigore. Sposata con Leardini, ha due figli l’ingegnere Davide ed il commercialista Massimo. Entrambi però si occupano di turismo. Oltre all’hotel “Misano”, possiedono l’”Angela” (acquistato dalle cugine) e tre bed & breakfast (due a Santamonica ed uno a Riccione). Tutt’e tre sono bellissimi. Insomma, aiutano a crescere l’offerta qualitativa.
Massimo Leardini, presidente degli albergatori di Misano racconta: “Tutto nasce dai mie nonni: Mario Gamboni professione muratore e Augusta Torsani. Lui uomo del fare; lei la mente. Mia nonna apre un negozio di abbigliamento al piano terra del villino del dottor Tentoni: via Repubblica-angolo via Platani. Alla fine degli anni Quaranta, la caparra è il frutto della vendita di un maiale, comprano il villino. Mio nonno è muratore della Cooperativa Misanese. Di giorno lavora lì, la sera ed il fine settimana e la sera piano, piano tira su prima l’abitazione, che poi diventa affittacamere, infine albergo”.
Massimo Leardini, insieme alla famiglia, nel 1997 ristruttura il “Misano”; il progetto lo affida all’architetto Euro Maioli. Ne ricavano 40 camere ed una terrazza-sala da pranzo al primo piano che è una meraviglia. Nel 2004, mettono mano al grande negozio di abbigliamento al piano terra: quello degli inizi. Dopo la madre, la Gigliola ne è la grande dama.











