Riccione. Spiagge, bandi per le prime 14 concessioni balneari di proprietà privata.
La giunta comunale approva le linee guida per le nuove assegnazioni. Concessioni di cinque anni relative alle sole porzioni di arenile a mare, premi per l’occupazione giovanile e femminile e un contributo aggiuntivo per il turismo cittadino.
Si tratta della parte a monte della spiaggia, che ospita cabine, servizi e strutture fisse, di proprietà privata. I bandi, che verranno pubblicati a partire dalla prossima settimana, riguarderanno quindi unicamente la concessione della porzione di spiaggia a mare, destinata al posizionamento di ombrelloni e attrezzature leggere. La decisione segna in ogni caso un passo decisivo per mettere al centro la qualità del servizio e la tutela dell’ambiente, in attesa dei successivi avvisi che interesseranno i restanti stabilimenti.
I criteri di assegnazione e la durata
Le nuove concessioni, relative esclusivamente a questi specifici lotti di solo arenile, avranno una durata di cinque anni, un arco temporale ritenuto idoneo per consentire agli operatori l’ammortamento degli investimenti necessari a migliorare l’offerta. Per garantire la massima concorrenza e favorire le piccole e medie imprese, ogni concorrente potrà aggiudicarsi un numero limitato di lotti. L’assegnazione avverrà prestando massima attenzione alla qualità, dove la validità del progetto gestionale avrà un peso nettamente superiore rispetto alla componente prettamente economica. Saranno premiate le proposte orientate alla sostenibilità ambientale, all’esperienza e alla qualificazione professionale nel settore, all’inclusione lavorativa di giovani e donne, alla valorizzazione dell’attività come principale fonte di reddito e alla gestione diretta. I concessionari, oltre al canone, dovranno versare un contributo annuo a favore del Comune di Riccione, che verrà reinvestito in opere e servizi con valenza turistica.
Le dichiarazioni
“Con l’avvio di queste procedure diamo un riscontro concreto e responsabile agli obblighi normativi imposti dalla direttiva europea Bolkestein”, dichiara la sindaca Daniela Angelini. “È un passaggio ineludibile per il nostro sistema balneare, che abbiamo scelto di affrontare mettendo al centro la trasparenza e la valorizzazione del modello turistico cittadino. Il nostro obiettivo è garantire un quadro di regole certe, premiando la qualità dei servizi e l’innovazione, nel pieno rispetto della libera concorrenza”. Sulla stessa linea l’assessore al demanio Christian Andruccioli: “Siamo partiti da questi primi quattordici lotti per testare un impianto che mette al centro il merito e la sostenibilità. I cinque anni di durata permetteranno agli operatori di pianificare gli investimenti sulla porzione di arenile a mare”.
Infine, la dirigente del settore Cinzia Farinelli sottolinea l’impegno per garantire procedure corrette: “Il gruppo di lavoro ha effettuato una mappatura puntuale delle concessioni presenti sul territorio. Le linee guida appena varate dalla Giunta forniscono ora indirizzi chiari per la stesura dei bandi di gara relativi a queste aree, assicurando procedure eque, trasparenti e aperte alla massima partecipazione, nel pieno rispetto dei principi di concorrenza e non discriminazione”.










