Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
E’ diventato ormai impossibile seguire il caso dell’omicidio di Chiara Poggi. Adesso nel mirino ci sono i Ris di Parma che analizzando i pedali della bicicletta di Stasi avrebbero trovato dapprima il DNA di Chiara e poi i controlli invece erano negativi. E’ chiaro che c’è il sospetto di un errore ma l’utente medio che guarda la televisione o legge il giornale non è laureato in biologia o non è un genetista e quindi fa troppa fatica a seguire il dialogo o lo scambio di accuse degli esperti. Ci vogliono pochi messaggi semplici e che possano arrivare a tutti. Per non parlare delle liti tra gli avvocati ,e i giornalisti. La cosa migliore sarebbe riavvolgere tutto il nastro e ripartire da zero con chiarezza.











