Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Chico Forti ha affrontato il carcere come si deve fare prima in America poi gli ultimi due anni in Italia. Mai polemico ha sempre sostenuto con sobrietà di essere innocente rispetto all’uccisione di Dale Pike ucciso il 13 Febbraio 1998 a Miami. Si dichiarava più che altro deluso della giustizia americana tenendo comunque un comportamento esemplare. In suo favore si è espresso anche il fratello di Pike dichiarandosi certo della sua innocenza. Gli è stata concessa ora la semilibertà ma il cammino è ancora lungo per arrivare alla libertà condizionale. Ora in semilibertà lavorerà presso un’azienda agricola e la notte dovrà rientrare in carcere. Anche io sono convinto della sua innocenza perché lo trovo una persona cristallina.










