Rimini. Giovani col cellulare in tasca, quali conseguenze per la mente. Incontro con il neuro-psichiatra Lorenzo Bassani il 9 novembre alle 21.15 al Teatro Tarkovskij (via Brandolino 13. Ha organizzato la Fondazione Karis, in collaborazione col Centro Culturale Il Portico del Vasaio.
Per uscire dall’antica opposizione tra “apocalittici e integrati”, Bassani propone di lavorare su una maggiore consapevolezza rispetto all’impoverimento dell’esperienza che l’uso eccessivo dei dispositivi determina: «Il depauperamento dell’esperienza è il vero veicolo del danno, ma indica anche la strada per la soluzione: la limitazione non deve essere intesa come una battaglia contro l’oggetto, ma a favore dell’esperienza, per preservare spazi di vita reali. La domanda fondamentale da porsi di fronte al digitale non è soltanto cosa ci stia dando, ma soprattutto cosa ci stia togliendo».
L’impatto delle nuove tecnologie sulla salute mentale di bambi
ni, ragazzi e adulti è ormai confermato da un crescente corpo di evidenze scientifiche. I dati evidenziano compromissioni dirette sulla qualità e quantità del sonno, ripercussioni negative sulle capacità di attenzione, memoria e concentrazione, oltre all’insorgenza di ansia, depressione, disturbi del comportamento alimentare e calo dell’empatia.
E’ il secondo appuntamento del ciclo d’incontri “Custodire la crescita, l’arte di educare fra desideri, limiti e futuro”.
L’incontro è gratuito.
Il ciclo proseguirà nei prossimi mesi proponendo nuovi spunti di approfondimento dedicati alle famiglie e agli educatori, con un ulteriore appuntamento previsto per il mese di febbraio 2027.
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e dell’Associazione tra Fondazioni di Origine Bancaria dell’Emilia-Romagna.













