• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
venerdì, Ottobre 16, 2026
17 °c
Rimini
17 ° Sab
17 ° Dom
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località San Marino

Sanità, quel prezioso gruppo del 118

Redazione di Redazione
11 Luglio 2005
in San Marino
Tempo di lettura : 2 minuti necessari
A A

– E’ il 118, risponde la Centrale Operativa di Rimini Soccorso il Dipartimento Emergenza – Urgenza AUSL di Rimini. Ci lavorano due coordinatori, 15 medici, 45 autisti, 60 infermieri dipendenti dell’Azienda (unico caso in Regione) con età media inferiore ai 40 anni e livelli di professionalità specifiche molto alti.
Il servizio copre tutta la provincia con sette postazioni sparse sul territorio. Al 118 l’anno scorso sono arrivate 25.912 chiamate, realizzati 25.779 interventi di cui 11.543 con codice verde “poco critico”, 10.126 giallo “mediamente critico” e 3.534 con codice rosso “molto critico”.
Nel 50,27 per cento dei casi i soccorsi sono giunti tra le mura domestiche, nel 47 per cento in strada e altro luogo pubblico. Tra le patologie prevalenti i traumi (31%), i disturbi cardiaci (14%), quelli respiratori (7,85%), neurologici (7,76%) ma anche patologie non identificate (6,48%). Molto interessata la popolazione oltre i 75 anni con interventi nel 30,8 per cento dei casi. “Il 118 – dice il dottor Amedeo Corsi, Responsabile del Dipartimento e Primario Rianimazione – è un sistema che si occupa prevalentemente di emergenze sanitarie e cerca di dare una risposta al cittadino portando le professionalità sul posto dell’evento. Quando arriva una chiamata – il numero telefonico 118 va composto sempre senza prefisso, schede o monete, ndr – l’operatore ha due minuti di tempo per identificare il grado di criticità presunto della chiamata e sulla base di protocolli si decide il tipo di mezzo da inviare sul luogo. I tempi di intervento da noi sono di otto minuti nel 70 per cento del territorio. Per questo è fondamentale il governo dei mezzi cioè sapere costantemente dove sono e cosa stanno facendo con l’uso integrato di tutte le tecnologie compreso il sistema satellitare di individuazione del luogo”. Il buon esito di un’operazione di soccorso inizia dunque al telefono. “Nel caso si richieda un intervento presso un’abitazione – dice Simone Pirastu, infermiere professionale coordinatore della Centrale Operativa – bisogna comunicare l’indirizzo completo da cui si sta chiamando, il nome indicato sul campanello e fornire qualsiasi altro riferimento che possa facilitare l’arrivo sul posto dei soccorsi,mandare qualcuno in strada, aprire le porte per agevolare il passaggio della barella, sgomberare la strada, lasciare libero il telefono. In autostrada indicare il senso di marcia ,il casello, la stazione di servizio o il numero di ponte appena superato”.
In emergenza ogni secondo fa la differenza. Come si soccorre la vittima di un malore o trauma? “I compiti del primo soccorritore – continua Pirastu – sono di valutare la situazione evitando di esporsi ed esporre il paziente a rischi inutili. Se l’ambiente è sicuro non spostare la vittima. Allertare, chiamare il 118. Soccorrere ma, prima di agire, valutare” Che cosa osservare? “Prima di tutto – spiega Pirastu – l’aspetto generale del paziente, qual è lo stato di coscienza ( se in stato di veglia, lucido, se ha capacità di orientamento e funzioni cognitive attive dunque fare al paziente domande, per esempio “cosa ti è successo ?”, “dove ti trovi?” dare dei “pizzicotti” per osservare il tipo di reazione, ndr), il colorito, la respirazione, se ci sono sanguinamenti o ferite evidenti, cosa non muove, il comportamento”.
Informazioni preziosissime fondamentali se già comunicate al telefono. “I corsi di primo pronto soccorso – dice Daniele Grosseto, medico riminese presso l’Istituto di Cardiologia Policlinico Sant’Orsola – Malpigli Bologna e docente della Croce Blu – servono proprio per dare indicazioni di come agire in attesa che arrivi l’ambulanza, non a sostituirsi al medico o ai soccorritori né tanto meno tentare una diagnosi. Il 118 c’è e va immediatamente allertato”.

di Domenico Chiericozzi

Articolo precedente

Cavalli, il mio modello politico è Maritain

Articolo seguente

San Giovanni, fortificazioni di Filippo Brunelleschi?

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Cultura

San Marino. Francobolli, tre nuove emissioni: storia, eccellenze e impegno per gli animali

14 Ottobre 2026
il Presidente della Fondazione   Paolo Ducci.
Cultura

San Marino. FONDAZIONE DUCCI : LA MUSICA UNISCE E FAVORISCE LA PACE

11 Ottobre 2026
Palmiro Ucchielli e Gabriele Geminiani
Focus

San Marino. Green Festival San Marino: gestione dell’acqua e Linea gotica a Montecchio: pace e sostenibilità

23 Settembre 2026
Attualità

San Marino. Monete d’oro, statua della Libertà e Falco Pellegrino

23 Settembre 2026
Economia

San Marino. Gresmalt Group acquisisce il 51% di Del Conca USA

18 Settembre 2026
Eventi

San Marino. Sede Comites, presentazione de libro “Io come Chàvez” di Fabio Filomeni il 18 settembre alle 17

14 Settembre 2026
Focus

Istituto Superiore di Scienze Religiose delle Diocesi di Rimini e San Marino-Montefeltro: dodici percorsi tra teologia, cultura, arte e creatività

9 Settembre 2026
Cultura

San Marino. Centro Commerciale Atlante di Dogana, mostra e libro per la Casa degli oggetti di Gabriele Geminiani

2 Settembre 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

San Giovanni, fortificazioni di Filippo Brunelleschi?

Rimini non può decidere per noi

Turismo da Mercedes o familiare?

Ingiustizie nate 10 anni fa

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Riccione. Comune chiamato a pagare oltre 15,5 milioni di euro per il Lungomare della Libertà al privato. La sindaca Angelini 16 Ottobre 2026
  • Rimini. “Vivere Rimini, Vivere a Rimini: le sfide che attendono la nostra comunità. Incontro con De Pascale, Sadegholvaad, Taverna e Croatti 16 Ottobre 2026
  • Montegridolfo. Addio a Mauro Uguccioni, il principe delle frese 16 Ottobre 2026
  • Rimini. Croatti: “Spiagge, il governo come i gamberi, sempre all’indietro” 16 Ottobre 2026
  • Rimini. Jacopo Morrone: “Sostiene Salvini segretario della Lega nord” 16 Ottobre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-