• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
sabato, Agosto 8, 2026
29 °c
Rimini
29 ° Dom
30 ° Lun
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Località Gabicce Mare

Villa Romana, c’erano anche le terme?

Redazione di Redazione
12 Settembre 2005
in Gabicce Mare
Tempo di lettura : 2 minuti necessari
A A

– Dal 4 al 22 luglio si è svolto, come avviene dal 1983, il lavoro degli archeologi sul sito di un’antica “statio” romana sulla Flaminia ( l’equivalente di una stazione di posta) situata a circa 50 miglia da Ravenna, presso l’attuale chiesa della Sacra Familia, a Colombarone. Negli anni precedenti erano state messe in luce diverse, interessanti, strutture. In base alla loro presenza, infatti, era stata confermata l’ipotesi che, proprio in quel luogo, sorgesse una basilica paleocristiana, teatro dell’incontro tra papa Zaccaria, che da Roma era diretto a Ravenna, e l’Esarca Eutyke, nel 743 d.C.
Le indagini avevano, altresì, rivelato la presenza di una villa romana tardoantica, risalente al IV-VI sec. d.C., precedente alla costruzione della Basilica stessa, con diversi ambienti (verosimilmente vani di rappresentanza) decorati a mosaico o con lastre marmoree; nonché una necropoli costituita da sepolture di infanti annessa alla villa.
La campagna di scavo 2005, che ha visto la partecipazione degli studenti delle Università di Bologna e Parma e da specializzandi e dottorandi dell’Università di Bologna, diretti dal prof. Pierluigi dall’Aglio e dal dottor Cristian Tassinari, mirava a completare la conoscenza delle strutture proprio della villa tardoantica, portando lo scavo ad allargarsi verso sud, nella zona presunta dell’ingresso e del supposto impianto termale privato del palazzo stesso. Le indagini hanno anche questa volta dato risultati indubbiamente interessanti. Sono stati infatti messi in luce ambienti con precise caratteristiche, che riconducono alla presenza di spazi per l’alloggiamento di vasche. Si è rilevato inoltre un vano (verosimilmente un corridoio) la cui pavimentazione (purtroppo in gran parte asportata) era costituita da mosaico a grandi tessere nere e bianche, con semplici disegni geometrici a rettangoli. Un altro ambiente, certo dalla ricca decorazione, presentava una pavimentazione in “opus sectile”, cioè una piana pavimentale con alloggiamenti triangolari ed esagonali per lastrine marmoree. Ovunque la presenza di tesserine di pasta vitrea, a testimonianza delle decorazioni che dovevano abbellire anche le pareti delle stanze.
Di particolare interesse risulta la scoperta di una “fistula” in piombo, ovvero una conduttura per l’approvvigionamento idrico del palazzo (o forse deputata allo scarico) ancora in situ, anche se in parte asportata durante le spoliazioni che hanno interessato gran parte dell’edificio.
In ultimo si segnala la chiusura dell’ambiente posto più a sud di tutto il complesso, il cui muro, con andamento semicircolare, disegnava un’abside: questo particolare (assieme alla presenza di una conduttura idrica) è significativo per l’ipotesi, sempre più credibile, che il palazzo tardoantico fosse fornito, proprio in questo settore, di un impianto termale (i vani absidati erano caratteristici di strutture adibite a questo uso).
Ancora si viaggia abbondantemente nel territorio delle ipotesi, sia per l’interpretazione, riguardo la funzione dei singoli vani, sia per la prosecuzione stessa degli scavi, che non è certa per il 2006.
È indubbio, però, che l’area archeologica di S. Cristoforo ad Aquilam, una volta completata l’opera di musealizzazione e consolidamento delle strutture, rappresenterà uno dei luoghi più suggestivi e culturalmente rilevanti nell’ambito, non solo del parco del Monte S. Bartolo, ma di tutta la riviera marchigiano-romagnola.

di Matteo Marini

Articolo precedente

la Paleda di ‘Barbon’

Articolo seguente

Gemelli, raduno e spettacolo

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

Pontile, la doga svitata appena dopo il lavoro
Cattolica

Cattolica-Gabicce Mare. Ponte mobile, ristrutturato… le doghe in basso lato mare stanno perdendo le viti…

7 Agosto 2026
Attualità

Cattolica-Gabicce Mare. Ponte mobile, ristrutturato… doga cascata… Costo: 300mila euro

6 Agosto 2026
Cultura

Gabicce Mare. Premio di Giornalismo “Gabicce Donna – Il Linguaggio dell’Uguaglianza” a Francesca Belperio

27 Luglio 2026
Eventi

Gabicce Mare. “DONNE E VIOLENZA – Processo a mito, arte e media”: 26 Luglio, ore 21.00, Lungomare C. Colombo (Bagni 5)

23 Luglio 2026
Cultura

Gabicce Mare. Premio di Giornalismo “Gabicce Donna – Il Linguaggio dell’Uguaglianza” sabato 25 luglio alle 21

22 Luglio 2026
Attualità

Gabicce Mare. Apre Eurofrutta

17 Luglio 2026
Vasco Rossi
Eventi

Gabicce Mare. Serata tributo a Vasco Rossi il 18 luglio alle 21

17 Luglio 2026
Attualità

Gabicce Mare. Bandiera Verde dei Pediatri, confermata

13 Luglio 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Gemelli, raduno e spettacolo

Velaie, racconti della Vecchia Cattolica

Amarcord di Dorigo Vanzolini

SAPORI E COLORI DEL NOSTRO DIALETTO di A.F.

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Addio a Francesco Guccini 7 Agosto 2026
  • Misano-Germania. Heinz Stucke, da 51 anni intorno al mondo. Percorso 648 000 km, visitato 196 nazioni 7 Agosto 2026
  • Riccione. Ferragosto: fuochi d’artificio, benessere, sport in spiaggia, cinema, libri e mostre. Fino a settembre è impossibile annoiarsi 7 Agosto 2026
  • Pesaro. “Due Ruote tra Miti e Leggende”, mostra ai Musei Civici di Palazzo Mosca, Museo della Bicicletta e Chiesa dell’Annunziata 7 Agosto 2026
  • Provincia di Rimini. Dal Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027 arrivano oltre 5 milioni di euro per interventi di adeguamento e messa in sicurezza della rete stradale provinciale 7 Agosto 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-