• Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
MENSILE DI POLITICA ECONOMIA CULTURA SPORT E COSTUME DELLE PROVINCE DI RIMINI E PESARO - TEL. 0541-611070
venerdì, Settembre 11, 2026
22 °c
Rimini
22 ° Sab
22 ° Dom
  • Login
 
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
 
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
  • Politica
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • CRONACA
    • DALLA NOSTRA TERRA
    • LA BUONA TAVOLA
    • L’OPINIONE
    • L’ALTRA PAGINA
    • VARIE
    • SPIEGA L’ESPERTO
  • Inchieste
No Result
View All Result
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino
Home Economia

Rimini. Confesercenti: “Imprese commercio e turismo, servono interventi imemdiati. Rischiano di non riaprire più”

Redazione di Redazione
4 Aprile 2020
in Economia, Rimini
Tempo di lettura : 2 minuti necessari
A A
Fabrizio Vagnini

Fabrizio Vagnini

Fabrizio Vagnini, presidente della Confesercenti
Confesercenti: “Imprese commercio e turismo, servono interventi imemdiati. Rischiano di non riaprire più”.
Cancellare tasse, tributi e affitti; garantire liquidità; pianificare sin da ora gli step delle riaperture
Le piccole imprese stanno vivendo la crisi peggiore della loro storia, in particolare le attività di piccole dimensioni del commercio e del turismo, che sono state fra le prime ad essere chiuse e si trovano ormai senza ossigeno. Ci sono imprese che anche nel nostro territorio potrebbero non riaprire più ed è difficile ritenere che il bonus di 600 euro sia sufficiente a farle ripartire. Fabrizio Vagnini, presidente Confesercenti provinciale Rimini, chiede interventi rapidi per sostenere il tessuto imprenditoriale riminese, a partire dalla cancellazione di imposte e tributi nazionali e locali. “Stato e amministrazioni locali non vanno oltre la parola ‘sospensione’, ma è ora di parlare di ‘cancellazione’ vera e propria per Tari, Imu, passi carrai, Cosap per le attività chiuse. Allo stesso modo vanno cancellati gli affitti dovuti dalle imprese”.
Bisogna inoltre intervenire subito con un’iniezione rilevante di liquidità, continua Vagnini. “Solo così le nostre attività potranno continuare a pagare fornitori e dipendenti nonostante i ricavi azzerati. Accogliamo positivamente il fondo creato dalla Regione e lo stanziamento da parte della Camera di Commercio a favore dei Consorzi fidi. E’ un primo passo, ma bisogna mobilitare tutte le risorse possibili, mettendo in campo se necessario anche la CDP, e servono prestiti ponte. Chiediamo che anche le piccole siano incluse nelle misure per la liquidità, con finanziamenti pari almeno al 25% dei ricavi dell’anno precedente, con garanzia del Fondo Centrale. Servono misure straordinarie anche nei tempi: bisogna prevedere liquidità disponibile in meno di 15 giorni e restituzione a lungo termine, anche in 10 anni”.
Va fatta poi al più presto una pianificazione per ripartire. “Le emergenze sanitaria ed economica viaggiano su un doppio binario. Ci aspetta una stagione non facile ed è fondamentale creare fiducia nelle imprese e nelle famiglie cominciando ad ipotizzare gli step delle riaperture graduali, naturalmente garantendo sicurezza a esercenti e clienti. E’ molto positivo, in questo senso, che la Regione Emilia-Romagna intenda estendere i tamponi, che potrebbero essere un ‘patentino’ per l’apertura delle attività”.
Occorre dare risposte subito, chiosa Vagnini. “Più il tempo passa, più sarà difficile ripartire e non basta un decreto per risolvere i problemi, perché i decreti vanno poi attuati concretamente. Noi come associazione stiamo facendo il massimo, ma ci siamo trovati in difficoltà, ad esempio, a trovare le marche da bollo per le pratiche della cassa integrazione perché le tabaccherie erano chiuse e sono state riaperte su nostra pressione. I servizi essenziali vanno fatti lavorare: studi commerciali, banche, poste… Certi adempimenti richiedono ancora una presenza fisica”.
Il presidente di Confesercenti provinciale Rimini chiude con un ringraziamento alla consigliera regionale Pd Nadia Rossi. “Ha donato il suo primo stipendio per l’emergenza all’Ausl, un gesto di sensibilità che speriamo sia di esempio”.
Articolo precedente

Testimoni di Geova, migliaia di persone in streaming il 7 aprile

Articolo seguente

Pesaro. Camera di commercio, pronti 5 milioni per le aziende marchigiane

Redazione

Redazione

REDAZIONE LA PIAZZA

Articoli Collegati

La chiesa di San Salvatore
Attualità

Rimini. Festa parrocchiale e ciclabile… domenica 13 settembre

11 Settembre 2026
Massimo Cecchini
Economia

Pesaro. Massimo Cecchini: “Per Confindustria Marche priorità agli obiettivi, poi il nome del nuovo presidente”

11 Settembre 2026
Cultura

Riccione. Riccione Coraggiosa: “Bandi concessioni, no al Project financing. I beni comuni non sono appannaggio di pochi e dei loro eredi”

11 Settembre 2026
Economia

Rimini. Confesercenti: “Aumento dei tassi, aggravio di 460 milioni l’anno per le piccole imprese”

11 Settembre 2026
Cultura

Rimini. Sagra Malatestiana, al via le prevendite per “La bella addormentata” del Balletto dell’Opera di Tbilisi dal 12 settembre

11 Settembre 2026
Riccione
Economia

Riccione. Spiagge, bandi per le prime 14 concessioni balneari di proprietà privata

10 Settembre 2026
Marco Croatti
Attualità

Rimini. M5S: “Il governo Meloni non ha fatto niente per Rimini. L’imbarazzo di Nicola Marcello”

10 Settembre 2026
Focus

Istituto Superiore di Scienze Religiose delle Diocesi di Rimini e San Marino-Montefeltro: dodici percorsi tra teologia, cultura, arte e creatività

9 Settembre 2026
Mostra più articoli
Articolo seguente

Pesaro. Camera di commercio, pronti 5 milioni per le aziende marchigiane

Misano Adriatico. Coronavirus, i volontari seguono 40 famiglie

Rimini. Ausl Romagna, Tonini riconfermato presidente fino al 30 giugno

Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna

Coronavirus. Ordinanza di Bonaccini: ancora tutto chiuso fino al 13 aprile

Please login to join discussion

Ricerca articoli e archivi

No Result
View All Result

Articoli

gruppo292.com

Articoli recenti

  • Gabicce Mare. Circolo dei Marinai: “No a pet nud” (no dentro a petto nudo). Quando il dialetto è meglio 11 Settembre 2026
  • Rimini. Festa parrocchiale e ciclabile… domenica 13 settembre 11 Settembre 2026
  • Pesaro. Massimo Cecchini: “Per Confindustria Marche priorità agli obiettivi, poi il nome del nuovo presidente” 11 Settembre 2026
  • Riccione. Pino crollato in viale Ceccarini, è privato… Quelli pubblici pericolosi a pochi metri… 11 Settembre 2026
  • Riccione. Riccione Coraggiosa: “Bandi concessioni, no al Project financing. I beni comuni non sono appannaggio di pochi e dei loro eredi” 11 Settembre 2026
La Piazza | Notizie, Politica, Economia, Cultura e Società dalla Provincia di Rimini e Pesaro-Urbino

© 2025 .292-

La Piazza delle province di Rimini e Pesaro. Redazione : Piazza Gramsci, 34 - 47843 Misano Adriatico | p.iva 02540310402

  • Chi siamo
  • Redazione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti

Direttore Responsabile: Giovanni Cioria

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Turismo
  • Eventi
  • Rubriche
    • Cronaca
    • Dalla nostra terra
    • La buona tavola
    • L’opinione
    • L’altra pagina
    • Spiega l’esperto
  • L’inchiesta
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti

© 2025 .292-