Da Alessandro Bovicelli, ricercatore di Ginecologia oncologica all’Università di Bologna
Alberto Stasi è finalmente libero in affidamento in prova e lascia così il carcere di Bollate dove ha trascorso 10 anni. I giudici hanno affermato che il suo percorso, come detenuto è stato positivo. Avrebbe dimostrato maturità ed empatia per la vittima. Il tutto però non c’entra con il filone di indagini attuale. È vero che si va verso la revisione del processo, ma assolutamente non è che la libertà di Stasi coincida con la colpevolezza o l’eventuale detenzione di Sempio. Niente di tutto ciò, anzi i due procedimenti rimangono disgiunti. Bisogna arrivare alla revisione del processo a cui sicuramente si arriverà. Da quel momento in poi potremo avere qualche novità. Per ora tutto rimane come prima.










